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SudStyle Talk alle 11 in diretta il mito mondiale dell'Arte Contemporanea: GIBELLINA

14-03-2021 06:00

SudTalk

Cronaca, SudStyle, SudTalk, Focus,

SudStyle Talk alle 11 in diretta il mito mondiale dell'Arte Contemporanea: GIBELLINA

Ospiti Enzo Fiammetta, Alfio Scuderi, Silvia Ajelli, Alfonso Leto e Demetrio Paparoni.

Il Talk di SudStyle, diretto da Aldo Premoli e condotto da Pierluigi Di Rosa, in diretta a partire dalle 11 di domenica 14 marzo ci porterà in uno dei luoghi simbolo dell'Arte Contemporanea nel mondo: GIBELLINA.

 

Oltre che sulle home page delle testate del gruppo, sulle pagine Facebook di Sudpress e SudStyle e sul canale Youtube.

 

Le puntate di SudStyle Talk saranno riproposte ogni venerdì alle 19.30 su Prima TV (canali 87 e 666 del digitale terrestre), in collaborazione con Umberto Teghini e Lucy Gullotta di SicraPress.

Città d’arte come poche altre, Gibellina vanta una fama internazionale che non conosce confini. 
 

Nata dal trauma del terremoto scatenatosi nella valle del Belice, la sua progettazione è stata oggetto di infinite polemiche, ma pure di straordinaria ammirazione.
 

Poco meno di 4000 abitanti vivono in un museo all’aria aperta che comprende al suo interno due siti museali (Museo Corrao e Baglio Di Stefano) oltre ad un Festival teatrale di grande rilevanza.
 

Mentre a Palermo, sommando pubblico e privato, qualcosa è successo durante questi mesi di pandemia, come anche Noto e Palazzolo sono rimaste attive nonostante mille difficoltà, altre provincie, e in particolare a Catania, hanno brillato per il loro nulla di fatto.
 

Ora, Gibellina da sempre è un centro d’arte e di cultura di prima grandezza.  
 

Non è favorita dalle principali linee di comunicazione, ma resta un luogo unico e  conosciutissimo ovunque. 
 

E sembra pronta a scattare di nuovo in avanti preparandosi a un grande ritorno.
 

I progetti per gli anni a venire pare ci siano - e davvero importanti. 
 

Le e infrastrutture per attuarli esistono e importanti finanziamenti sono stati già assegnati.
 

Dunque cosa sta accadendo davvero? 
 

Ma soprattutto come si relazioneranno queste iniziative con il territorio circostante e dell’intera isola?
 

Con noi questa domenica a raccontarcelo un parterre ricchissimo. 
 

Enzo Fiammetta direttore dell’Istituto di Alta cultura Orestiadi collegato proprio da Gibellina. 
L’artista Alfonso Leto, originario di Agrigento a cui è rimasto legato nonostante i suoi successi internazionali. 
Alfio Scuderi direttore del festival teatrale, collegato da Palermo come pure Silvia Ajelli, spesso presente sulle scene del festival.  
Last but no least Demetrio Paparoni,  storico  e critico d’arte tra i più celebri, collegato da Milano per darci una mano a decodificare il significato artistico ma pure “politico” di questi progetti.


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ENZO FIAMMETTA si laurea in Architettura, e collabora con l’Istituto di Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Palermo.

 

Dottore di Ricerca in disegno Industriale e Arti figurate presso il Politecnico di Milano, ha indirizzato la sua ricerca ed attività progettuale nei settori del disegno industriale e e della museologia collaborando con: Francesco Venezia, U. La Pietra, A. Guerriero, D. Santachiara. 

E’ stato professore a contratto nella scuola di specializzazione in Disegno Industriale dell’Ateneo di Palermo.
 

Sue opere sono state esposte  a Parigi, Vienna, Barcellona, Napoli, Milano, Monaco, Amsterdam, Bruxelles e pubblicate su Lotus International, Modo, Domus, Area, ADS, WWN, Fascicolo, Nuove Effemeridi, Labirinti.

 

È direttore  del Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi di Gibellina -  premio ICOM 2011 per il miglior progetto di mediazione culturale in Italia – dove ha sviluppato fin dalla sua apertura, nel 1996, con Ludovico Corrao la sua ricerca sui caratteri comuni nella produzione artistica delle culture del Mediterraneo.

 

Numerosi progetti alcuni con Achille Bonito Oliva, sono stati presentati nelle principali capitali del mondo arabo e in medio oriente 


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ALFIO SCUDERI è il Direttore Artistico delle Orestiadi di Gibellina.
 

Palermitano, classe 1973, è regista, curatore di eventi, produttore, direttore artistico di diversi progetti. 


Numerosissime le regie curate e gli eventi organizzati in tutta l’Italia.
 

Dal 1998 assume la direzione di produzione di diverse edizioni del Festino di S. Rosalia, con la direzione artistica di Maurizio Scaparro, Jerome Savary, Roberto De Simone, Goran Bregovic,
 

Ed è direttore di produzione anche di: Atelier Festival, Cantieri Culturali alla Zisa - Festival di Palermo sul Novecento
con la direzione artistica di Roberto Andò; Tewje di e con Moni Ovadia Teatro Santa Cecilia; Yossl Rakover si rivolge a Dio di e con Moni Ovadia ai Cantieri Culturali alla Zisa.


Nel 2003 e 2004 dirige la produzione per il Columbus Day a New York, in occasione dei festeggiamenti che si svolgono per
l’anniversario della scoperta dell’America, eventi per la delegazione siciliana, curatore e produttore.
Partecipa al Pinocchio nero, di Marco Baliani ed a "Notturno a Palermo", evento Telecom con la direzione artistica di Philippe Daverio,

Nel 2005 fonda il Palermo Teatro Festival e cura l’apertura e l’allestimento teatrale del Nuovo Montevergini, all’interno del quale crea
uno spazio di produzione teatrale e residenza artistica, che gestisce fino al 2012.

Ha curato la direzione artistica o di produzione di diverse edizioni di Capodanno a Palermo ed in altre città, il festival di Ortigia, l'Evento di riapertura del Teatro Garibaldi di Modica, il Festival ASSUD,  Agrigento città della concordia, evento di chiusura per il Festival del Mandorlo in
Fiore come ideatore e curatore.
Per il Teatro Ambra Jovinelli di Roma, curatore e coordinatore della riapertura e della stagione.
Nel 2011 e 2012 ha curato i Festeggiamenti per l’anniversario dell’Assemblea regionale Siciliana presso il Palazzo dei Normanni di Palermo, : Nel 2013 direttore artistico de Le notti di Segesta, stagione del Teatro Greco di Segesta. 
Coordinatore artistico dell’evento "La Notte Reale" presso il Palazzo Reale di Palermo,
Consulente tecnico e artistico del Festival del Teatro Greco di Siracusa con la direzione artistica di Roberto Andò


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SILVIA AJELLI, palermitana classe 1976, si laurea in Lettere Moderne e si diploma alla Scuola del Teatro Stabile di Torino diretta da Luca Ronconi

È Anna in Piazza degli eroi, di Thomas Bernhard per la regia di Roberto Andò,

Partecipa a "Quel film sono io," di Olivia Rosenthal regia di Umberto Cantone, ruolo Vertigo 2020; Marat Sade, di Peter Weiss regia di Claudio Gioè, ruolo Il banditore 2018 • Le stanze di Ulrike, di Silvia Ajelli, regia  di Rosario Tedesco, ruolo Ulrike Meinhof

 

 

 

Nel nome del padre, di L. Lunari, regia  di A. Scuderi, ruolo Rosemary 
2015/18  Decamerone vizi,virtù, passioni, testo di M.Maglietta, regia di M. Baliani, ruolo Fiammetta 
2015 Clitennestra, ruolo Oreste, testo e regia di Vincenzo Pirrotta 
2014 Aida, testo e regia di Roberta Torre 
2012/13  La macchina dei desideri, di G. Rappa
2012/13 La macchina dei desideri, di G. Rappa, rjuolo di REliot ì, regia G.Rappa
2010/11 Lear di W. Shakespeare, ruolo Gonerilla regia di A. Latella 
Sogno d’amore di G. Rappa, ruolo Valeria, regia di G. Rappa 
2009 Amleto di W. Shakespeare, ruolo Ofelia, regia di A. Latella 
2008  Pasqua di A. Strindberg, ruolo Eleonora, regia di M. Conti 
2007 Ondine di Giraudoux, ruolo Bertalda regia di A.R. Shammah 
2006/08  Le lacrime amare di Petra von Kant di R. W. Fassbinder, ruolo Karin, regia di A. Latella 
2005 Delitto e castigo di F. Dostoevskij, ruolo Sonja, regia di Glauco Mauri                                   

Incroci e derive, regia di Sylvie Busnel 
2004  Il silenzio di Genova di T. Conte, regia di E. Campanati                                                           

Purificati di Sarah Kane, ruolo Grace, regia di M. Plini 
2003  La Tempesta di W. Shakespeare, ruolo di Miranda; regia A. Latella

La dodicesima notte di W. Shakespeare, ruolo Olivia, regia di A. Latella  
2002 John Gabriel Borkman di H. Ibsen, ruolo Frida, regia di M. Castri 
Risveglio di primavera di F. Wedekind, ruolo Wendla, regia di M. Plini 
2001 Amleto di W. Shakespeare, ruolo Ofelia, regia di A. Latella                                                       

Platonov di A. Cechov, ruolo Anna Petrovna, regia di J. L. Martinelli 
2000  Verde di R. Binosi, regia di B. Bigoni
Hamlet X da W. Shakespeare, regia di V. Malosti                                                                               

Zapping# di Aldo nove, regia di P. Rosa                                                                                                  

Corriamo a casa di T. Scarpa, regia di A. Latella
TELEVISIONE                                                                      

2014 Questo nostro amore ‘70                                                                                                                    

2012 Sposami
2010 RIS - La donna della domenica                                                        

2005 Mafalda di Savoia
2005 Don Bosco
2002 Elisa di Rivaombrosa
2001 La città infinita • La squadra 
CORTOMETRAGGI
2002 • Nightswimming, regia di M. Mancini
2001 • L’ombra della bellezza, regia di L. Fiorentino 
CINEMA
2011 • Anche se è amore non si vede, di Ficarra e Picone
2005 • Il regista di matrimoni, ruolo Gioia Rottofreno regia di M. Bellocchio 


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ALFONSO LETO si presenta al mondo dell'arte nel 1987, con la sua prima mostra di rilievo, nell’eremo della Quisquina, presentata da Fulvio Abbate e Achille Bonito Oliva.

 

A questa mostra ne seguono molte altre, personali e di gruppo, a Roma e in gallerie e musei italiani e stranieri, tra cui: Palazzo delle Esposizioni -1992-  e Galleria d’Arte Moderna – 1999- a Roma;  XLIV Premio Michetti (1993); Fondazione Ludwigh, L’Avana ;  Palais de la Culture, Algeri ; Air space Museum, New York; Fondazione Orestiadi di Gibellina;  Parlamento Europeo, Bruxelles..

Sue opere sono in collezioni private italiane e nei principali musei d’arte contemporanea siciliani. 
 

Nel 2009 le Fabbriche chiaramontane di Agrigento espongono una selezione retrospettiva delle sue opere degli ultimi 10 anni, presentata da un saggio di Achille Bonito Oliva.
 

Nel programma di Manifesta’2018, la Città Metropolitana di Palermo, nella sede di Palazzo Sant’Elia, gli dedica una ricca retrospettiva prodotta dalla Fondazione Orestadi, che raccoglie opere dal 1977 ad oggi, a cura di Marco Meneguzzo.
 

Ha sempre collaborato con riviste e pubblicazioni d’arte e di narrazioni.  Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, “L’oscurato”, edito da Navarra, Palermo.
 

Alfonso Leto Vive a S.Stefano Quisquina (AG)   dove è nato nel 1956.

 

È stato per molti anni docente di Arte e Immagine nella scuola media, orientando la propria attività didattica a trasmettere i linguaggi espressivi contemporanei tra le più giovani generazioni


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DEMETRIO PAPARONI critico d’arte, curatore e saggista, è nato a Siracusa e vive a Milano. 

 

Nel 1983 ha fondato la rivista d'arte contemporanea "Tema Celeste" e l'omonima casa editrice, che ha diretto fino al 2000. 

 

Nel 1981 ha insegnato arte contemporanea all'Università delle Arti Applicate di Vienna. 

 

Dal 1996 al 1998 ha insegnato Storia dell'Arte Contemporanea presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Catania.

 

Presso la stessa facoltà ha insegnato Storia dell'Arte Moderna dal 2003 al 2008. 

 

Ha realizzato documentari televisivi per Rai Educational.

 

Numerose le mostre curate e i libri e le monografie pubblicati. 

 

Nel 2018 è stato insignito della medaglia d’oro alla cultura dal Ministero Armeno alla Cultura. 

 

È il critico d’arte del quotidiano “Domani”

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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