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SudStyle Talk: in diretta alle 11 "FRAMMENTI DI TEATRO"

21-03-2021 06:00

SudTalk

Cronaca, SudStyle, SudTalk, Focus, Nino Romeo e Graziana Maniscalco, Renato Cuocolo e Roberta Bosetti,

SudStyle Talk: in diretta alle 11 "FRAMMENTI DI TEATRO"

Ospiti Nino Romeo con Graziana Maniscalco e Renato Cuocolo con Roberta Bosetti

Il Talk di SudStyle, diretto da Aldo Premoli e condotto da Pierluigi Di Rosa, in diretta a partire dalle 11 di domenica 21 marzo tornerà a parlare di Teatro, quello che non si arrende, che continua a sperimentare, progettare, prepararsi a tornare.

 

Oltre che sulle home page delle testate del gruppo, sulle pagine Facebook di Sudpress e SudStyle e sul canale Youtube.

 

Le puntate di SudStyle Talk saranno riproposte ogni venerdì alle 19.30 su Prima TV (canali 87 e 666 del digitale terrestre), in collaborazione con Umberto Teghini e Lucy Gullotta di SicraPress.

Il lockdown infinito del teatro sembra non terminare più.

 

Il teatro è uno spazio di scambio che per funzionare richiede la condivisione di un luogo, fatto di palco e quinte, sipario e luci, platee e gallerie, animati da attori, tecnici, addetti e spettatori. 

 

La pandemia ha messo in crisi tutto questo.

 

La voglia di ricominciare è forte da entrambi i lati del palcoscenico.


Ma nel frattempo che facciamo?

 

Stiamo ad aspettare questo o quel vaccino stando chiusi in casa ad aspettare il prossimo misterioso Dpcm?

 

Non può essere: e difatti i più reattivi tra gli artisti di teatro si ingegnano, provano nuove forme che non sono solo un ripiego, ma a volte vere e proprie invenzioni, spesso frutto di esperienze precedenti qui messe in fila per non rassegnarsi… 


Questa domenica con noi ci saranno due coppie che vivono e lavorano insieme e lavorano nel teatro da de decenni. I catanesi Nino Romeo, autore e regista tra i più rappresentativi del teatro contemporaneo, insieme a Graziana Maniscalco -  direttore artistico del Centro Teatrale Siciliano.

Dallo scorso aprile hanno dato vita a Vocifero, un podcast di audio-letture interpretate di cui abbiamo dato notizia. 


Con loro Renato Cuocolo e Roberta Bosetti.

Lui di Genova lei di Vercelli.  

Ambedue hanno vissuto in diverse città italiane e 25 anni in Australia.

Basandosi sulla rielaborazione di elementi presi dalla loro vita, hanno costruito nel tempo a partire dai palcoscenici australiani una serie di spettacoli in cui realtà e finzione si sovrappongono.

I loro allestimenti non sono mai scenografie ma trappole per la realtà.

L’ultimo, recitato attraverso il telefono in un one-to-one con chi chiama, è stato inserito nel cartellone del Tina di Lorenzo di Noto, e anche questo lo abbiamo raccontato su SudStyle. 


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Nino Romeo, drammaturgo, regista, attore, direttore artistico di GRIA Teatro. 
 

Citato tra gli autori più rappresentativi della drammaturgia italiana contemporanea, è tra i drammaturghi italiani più premiati negli ultimi trent’anni. 
 

Fondatore del Gruppo Iarba, compagnia storica del teatro italiano di innovazione e ricerca, riconosciuta per anni dal Ministero per i beni e le attività culturale tra le 15 compagnie del Teatro nazionale “che svolgono attività di ricerca teatrale a livelli di eccellenza”. 

 

Ha scritto per il teatro, tra gli altri, i testi: Casa Casa (2019), Strade Strade (2019); Sorelle per legge (2013); La casa della nonna (2010); Entro i limiti della media europea, oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano), Premio Calcante 2010, promosso da SIAD (Società Italiana Autori Drammatici), pubblicato dalla rivista “Ridotto”; Nubendi (2008); Dollìrio (2007), pubblicato dalla rivista “Ridotto”; Post Mortem (2006), tratto dall’omonima novella Premio Biennale delle Isole (Corte, Corsica), edito da “Prova d’autore”; Amici, Premio Candoni 2001; Disgusto per stile, Premio Riccione per il Teatro 1999, edito da Artefacio Libri (Catania); L’altro figlio (1999), ispirato all’omonima novella di Luigi Pirandello; Sachib e Marianna (1996); La rondine, l’usignolo e l’upupa (1994), edito da Sicilia Punto L (RG); Fatto in casa (1992), edito da Sicilia Punto L (RG); Storia di Frangisca, Premio IDI 1993, pubblicato dalla rivista “Ridotto”; !Cucì…Cucì!, Premio Fava 1992; Chiamata d’asso, targa speciale della Giuria al Premio Fava 1990; Una serata da… (1989); Cul de sac (1987); Cronica (1986); La sequestrata di Poitiers, segnalazione al Premio Riccione/Ater 1985.


Nel novembre 2015 la Casa Editrice Bulzoni ha pubblicato la Trilogia della famiglia che comprende le opere: La casa della nonna, Nubendi e Sorelle per legge.   
L’opera di Nino Romeo è stata ed è oggetto di studio ed argomento di saggi critici da parte di docenti di storia dello spettacolo, di letteratura, di linguistica. L’opera di Nino Romeo è stata argomento di sei tesi di laurea monografiche presso la Facoltà di lettere dell’Università di Catania e presso il DAMS di Bologna. 
E’ stato docente di drammaturgia presso la Scuola Superiore Universitaria di Catania.
Ha diretto opere di Boris Vian, August Strindberg, Luigi Pirandello, Samuel Beckett; si è occupato della riduzione teatrale di novelle di Franz Kafka, Vitaliano Brancati, Giovanni Verga e Leonardo Sciascia e della messa in scena di opere poetiche di Catullo, Charles Baudelaire e di Domenico Tempio. 
Nell’ambito del progetto Teatro/Anarchia/Rivoluzione…per una drammaturgia del pensiero… ha adattato per la scena e diretto opere filosofiche di Max Stirner, Pierre-Joseph Proudhon e di Percy Bysshe Shelley.
Ha diretto le manifestazioni: Il Teatro delle Narrazioni, incontri internazionali di teatro, sei edizioni, a Catania, dal 1990 al 1996; Facio et Artefacio: il Barocco del XX secolo, rassegna di teatro e musica, Militello Val di Catania, estate 1992; Avillacavallotti, rassegna di nuovo teatro, Marsala, estate 1992; Drammaturgia contemporanea, numerosi progetti di promozione, in diverse città italiane dal 1994 ad oggi; Novecento Siciliano, progetto itinerante nei territori della Sicilia, dal 1996 (progetto tuttora in corso); Contemporaneità del tragico, a Catania e nei territori siciliani (tre edizioni dal 1995 al 1998); La memoria negata, progetto pluriennale (1996/99) e multidisciplinare sulla figura e sull’opera di Maria Occhipinti e sui moti siciliani del “non si parte!” da cui ha ricavato l’opera teatrale Una donna di Ragusa, rappresentata in numerose città italiane; Progetto Biblioteche (1996, tuttora in corso) che ha toccato circa 200 città della Sicilia ed è stato “esportato” in altre regioni (Lazio, Calabria, Sardegna); Ibla, città d’arte e cultura, 1996; Ethnos et nos et vos, progetto di interscambio culturale tra le Isole del Mediterraneo (1996, Sardegna; 1997 Corsica); Carovana Pirandello, progetto multidisciplinare, in Sicilia, Lazio (territorio dei Monti Lepini), Sardegna (Sassari e Porto Torres), dal 1997 al 2002; bìblos, progetto tra letteratura e teatro, dal 2001 (progetto in corso) con la sezione bìblos ragazzi, dedicata all’infanzia e alla gioventù; di stanza beckett (2004) dedicato all’opera drammaturgica dello scrittore irlandese, divenuto nel marzo 2005 di stanze 2 beckett, progetto di teatro e danza; Teatro/Anarchia/Rivoluzione (2004) progetto tra pensiero filosofico e drammaturgia; Le opere e i giorni, 2007, itinerario multimediale nei saloni del Castello Ursino di Catania; Teatri Corsari, rassegna di drammaturgia contemporanea, itinerante in numerose città della Sicilia; Itinerari Tempio, dedicati al poema “La Carestia” di Domenico Tempio; La casa degli scrittori siciliani progetto itinerante nei territori della Sicilia.
Ha diretto cartelloni di drammaturgia contemporanea e di teatro di innovazione in numerose città della Sicilia: Catania, Ragusa, Enna, Gela, Piazza Armerina, Milazzo, Petralia Sottana.
Ha diretto a Catania Camera Teatro Studio (dal 2001 al 2006) centro del teatro e dell’arte contemporanea, punto di riferimento in tutto il Meridione della ricerca artistica (teatro, musica, danza, cinema indipendente, arti  figurative e performative). 
Ha scritto saggi, pubblicati da riviste specializzate, su argomenti di confine tra campo psichiatrico e umanistico, tra i quali: un saggio sul rapporto tra cinema e immaginario onirico; un articolo sul delirio artistico in Van Gogh, Tchaikovskij, Artaud e Nietzsche; un saggio sull'edipo rovesciato nel personaggio della Figliastra in "Sei personaggi in cerca d'autore" di Luigi Pirandello.


Graziana Maniscalco è riconosciuta in ambito nazionale come una delle attrici di maggior temperamento della scena siciliana. Dal 1986 è stata parte integrante del nucleo artistico del Gruppo Iarba, diretto da Nino Romeo, compagnia storica del teatro italiano di innovazione.


E’ stata interprete protagonista dei testi scritti e diretti da Nino Romeo tra cui: Cul de sac, O re d'amoro, Le mie gelosie, Fatto in casa, La rondine, l'usignolo e l'upupa, Una donna di Ragusa (dalla vita e dall'opera di Maria Occhipinti), Sachib e Marianna, L'altro figlio (dall'omonima novella di Luigi Pirandello), Disgusto per stile (premio Riccione 1999), Storia di Frangisca (Premio IDI 1993), Dollìrio, Entro i limiti della media europea, oratorio in nero per le morti bianche (così le chiamano) (Premio Calcante 2009), La casa della nonna, Nubendi, Casa Casa.
E’ stata protagonista degli spettacoli diretti da Nino Romeo: La Signorina Julie di August Strindberg, La favola del figlio cambiato di Luigi Pirandello, Sulla spiaggia, una e più notti (progetto e drammaturgia di Nino Romeo da Le mille e una notte), Cavalleria e dintorni da Giovanni Verga, Morte dell’inquisitore da Leonardo Sciascia, Poesie di pace e di guerra, Caricature frivole dall’opera di Vitaliano Brancati, Rosso Malpelo da Giovanni Verga. 


E’ stata protagonista, con il pianista Francesco Nicolosi, dei melologhi: Melodèon (liriche di poeti greci tradotte da Nino Romeo), O mi Catulle (carmi di Catullo tradotti da Nino Romeo), Enoch Arden (poema di Alfred Tennyson con musiche di Richard Strauss).
Dirige il CTS Centro Teatrale Siciliano, organismo di promozione e formazione del pubblico; è direttore del tholosfestival, manifestazione che orbita nel territorio dei Nebrodi e nei centri di Montalbano Elicona, San Piero Patti, Raccuja. 

 

Ha fondato a Catania insieme a Nino Romeo Camera Teatro Studio, centro di ricerca e di produzione teatrale.
Ha tenuto corsi, seminari e laboratori presso Teatri, Scuole di Teatro e Università italiane.
Nell’anno 2007 ha ottenuto il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro con la seguente motivazione: 
"Attrice di vivido temperamento filtrato da misura interpretativa e razionalità dell'espressione -sia mimica che vocale- lavora da tanti anni al perfezionamento di una femminile individualità di attrice, ove la passionalità mediterranea si congiunge idealmente ai più rigorosi modelli della grande drammaturgia nord europea. Animatrice del gruppo Iarba di Catania, analizza un labirinto linguistico che esula dallo stereotipo dialettale facendosi ricerca di un lessico inusitato e restituito a nuova dignità poetica, come nel caso di Dollìrio di Nino Romeo rappresentato di recente allo Stabile di Catania”
Nell’anno 2018 ha ricevuto il Premio Domenico Danzuso.
Dal 2020 dirige Vocifero audio racconti, podcast sulla piattaforma Spreaker.


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Fondata a Roma nel 1978 da Renato Cuocolo, l’IRAA Theatre si è trasferita a Melbourne nel 1988 dove a partire dal 2000 presenta "Interior Sites Project", che dura ancora oggi ed è composto da 15 spettacoli differenti.

 

Con questo progetto la compagnia riceve importanti riconoscimenti internazionali e una grande attenzione critica. Interior Sites Project è presentato in ventisei nazioni di quattro continenti.

 

La Cuocolo/Bosetti diventa la principale compagnia australiana d’innovazione ed è nominata Flag Company dall'Australia Council e da Arts Victoria. Il Sydney Morning Herald la definisce come “la punta di diamante della performance contemporanea australiana”. 

 

 

Nel giugno 2000 esce a Melbourne, nella loro casa, The Secret Room.

 

Programmato per 24 repliche raggiunge nel 2015 la replica numero le 1629, vincendo numerosi premi internazionali. 
 

Nel 2004 viene presentato come evento centrale del Melbourne International Arts Festival, The Diary Project, un' ossessione della memoria.

 

Dopo aver tenuto per un anno un diario, Cuocolo/Bosetti vanno a vivere per 16 giorni, senza mai uscire, all'Arts Centre, il maggiore teatro di Melbourne, dove 34900 persone vanno ad assistere alla lettura/messa in scena del diario. 
 

Nel 2005 è la volta di Private Eye, presentato in due stanze di un hotel (Il Grand Hyatt 24esimo, e 48esimo piano) per uno spettatore alla volta. Uno spettacolo sull'identità, sui luoghi di passaggio, sulla precarietà dell'esistenza. 


Nel 2009 The Persistence of Dreams. In un appartamento completamente oscurato lo spettatore dotato di un visore notturno, che gli permette un'incerta visione, entra a far parte di un sogno inquietante. 


2011: Theatre on a Line si svolge interamente attraverso una telefonata tra attore e spettatore. Nel 2012 nasce a Vercelli nella vera casa di infanzia della Bosetti, Roberta Torna a Casa. La casa viene fatta attraversare da una betulla di cinque metri per uno spettacolo che si interroga sulla possibilità/necessità del ritorno. 
 

Dal 2012 apre una sede anche in Italia, a Vercelli, dove con il contributo dell'Australia Council ed alcuni dei principali festival teatrali italiani presenta una serie di lavori nuovi e di repertorio.
 

Nel 2013 si lascia la casa per affrontare la città, le sue strade, le sue contraddizioni, con The Walk, percorso radio guidato nella città. The Walk viene presentato in 22 città.
 

Nel 2015 esce come produzione del Funaro di Pistoia in numerosi festival italiani MM&M (Movies, Monstrosities and Masks), un'autobiografia attraverso quello che ci rimane dei film che abbiamo visto. 

 

Vincitori di numerosi premi tra cui Unesco Awards (USA), Green Room Award, MO Award, Premio Cavour (Australia) e nel 2015 del Premio Hystrio, Premio Creative Living Lab MIBACT  (Italia),  i loro spettacoli sono allestiti spesso in spazi non teatrali, case ed hotel dove vivono, o strade, gallerie d'arte, sempre esponendo lo spazio intimo e domestico allo sguardo dello spettatore-ospite alla ricerca di un'impossibile, illecita geografia dell’intimità.

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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