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SudStyle Talk live alle 11: "Siamo alla vigilia di una nuova catastrofe?"

02-05-2021 07:00

SudTalk

Cronaca, SudStyle, SudTalk, Focus,

SudStyle Talk live alle 11: "Siamo alla vigilia di una nuova catastrofe?"

Ci ragioniamo ocn Leoluca Orlando, Chita Monea e Carlo Sciacchitano

ll Talk di SudStyle, diretto da Aldo Premoli e condotto da Pierluigi Di Rosa, in diretta a partire dalle 11 di domenica 2 maggio proverà a ragionare sul quanto sta accadendo e su quanto potrebbe accadere se non recuperiamo un minimo di lucidità.

 

Oltre che sulle home page delle testate del gruppo, sulle pagine Facebook di Sudpress e SudStyle e sul canale Youtube.

 

Le puntate di SudStyle Talk saranno riproposte ogni venerdì alle 19.30 su Prima TV (canali 87 e 666 del digitale terrestre), in collaborazione con Umberto Teghini e Lucy Gullotta di SicraPress.

Un disastro che, oltre che sanitario, economico e sociale, rischia di investire l'intero senso dell'umanità. 

 

Il sindaco del capoluogo siciliano in un accoratissimo appello  lanciato lo scorso martedì a proposito dei contagi in Sicilia ha usato il termine “strage”

 

In un seguente tweet di mercoledì 28 ha allargato la sua riflessione - sempre più preoccupata - dalla Sicilia all’intero Paese…

 

Che cosa occorre fare dunque? 

 

Chiudiamo tutto in attesa che le vaccinazioni ridimensionino la forza del maledetto virus? 

 

Si può fare davvero? 
 

E la colpa è sempre e solo del “Governo” o di quattro esaltati no-vax? 

 

Orlando nei suoi brevi messaggi è stato lapidario, ha parlato di strage non solo umana ma pure economica…

 

Il sindaco di Palermo è noto per le sue prese di posizione coraggiose, non altrettanto per la durezza dei toni. 
 

Ma questa volta proprio non è andato per il sottile: “Incoscienti fermatevi!”

 

Mentre i media di ogni genere e tipo salutano graziosi le imminenti riaperture, un ombra nera sembra allungarsi davanti a noi. 

 

E’ davvero così?

 

Per aiutarci a capire cosa sta succedendo in studio insieme a Leoluca Orlando collegato da Palermo, ospitiamo questa domenica Chita Monea, direttore dell’Anestesia  Rianimazione con terapia intensiva e trauma center dell’Ospedale Cannizzarro di Catania oltre a Carlo Sciacchitano, medico competente e presidente provinciale AVIS, impegnato a titolo gratuito, con altri colleghi ed in collaborazione con l'ASP di Catania, come vaccinatore nelle difficili campagne in corso di realizzazione.


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LEOLUCA ORLANDO è nato nel 1947 a Palermo, è sposato e ha due figlie.
 

Professore di ruolo di diritto pubblico regionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Palermo, avvocato cassazionista.

 

Ha studiato e ha vissuto per alcuni anni ad Heidelberg, in Germania.

E’ stato consulente internazionale dell’Ocse di Parigi.

Dal 1978 al 1980, consigliere giuridico del Presidente della Regione Sicilia, Piersanti Mattarella, ucciso dalla mafia nel 1980.
Nel 1980 è eletto consigliere comunale nella lista della Democrazia Cristiana, allora il maggiore partito italiano, e dal 1985 al 1990 è sindaco di Palermo. E’ il periodo della “Primavera di Palermo”, durante la quale Orlando forma una giunta composta anche da esponenti della sinistra, compiendo una forte rottura con le pratiche politiche del passato. 
Nello stesso tempo denuncia il pericolo costituito dall’economia mafiosa, attraverso la quale le cosche – con la connivenza di rappresentanti delle istituzioni – esercitano il loro potere, e promuove una forte crescita del movimento antimafia, impegnandosi non soltanto sul piano politico ma anche su quello culturale e sociale.

Nel 1990 è capolista della Democrazia Cristiana per le elezioni comunali di Palermo e, nonostante il boicottaggio di alcuni esponenti nazionali del suo stesso partito, viene rieletto al consiglio comunale ottenendo il più alto numero di voti (71.000) tra tutti i candidati. Tuttavia, i suoi sforzi di rinnovare dall’interno la Democrazia Cristiana trovano sempre maggiori resistenze e, nel 1991, egli esce definitivamente dal partito, fondando il Movimento per la Democrazia “La Rete”.

Come candidato del nuovo movimento, Orlando è eletto deputato all’Assemblea Regionale Siciliana nel 1991, e al Parlamento Nazionale nel 1992 in collegi del Nord, del Centro e del Sud Italia.

Nel 1993, nelle prime elezioni dirette dei sindaci mai tenute in Italia, è eletto al primo turno sindaco di Palermo con il 75% dei voti, e avvia subito una serie di riforme per allontanare gli interessi economici delle cosche dal Comune di Palermo. In particolare, porta a termine il processo di dismissione dell’affidamento degli appalti per le manutenzioni a società sospettate di appartenere alle famiglie mafiose, un processo che egli aveva già avviato durante la prima sindacatura incontrando diverse difficoltà, dato che a quell’epoca i sindaci erano soggetti al controllo e ai veti di forze politiche sovente condizionate da gruppi illegali.

Nel 1994 è eletto deputato al Parlamento Europeo e, nel corso del suo mandato, è vicepresidente della Commissione per l’ingresso di Malta nell’Unione Europea; membro della Commissione per le Libertà Pubbliche e per gli Affari Interni; membro della Commissione per le Politiche Regionali; e membro supplente della Commissione per la Sicurezza e il Disarmo
Alle elezioni amministrative del 30 novembre 1997 è confermato sindaco di Palermo con 207.448 voti pari al 58,5% dei votanti, per il suo secondo e ultimo (in base alla vigente legge elettorale) mandato quadriennale.

Nel maggio 1999 aderisce al partito dei “Democratici” fondato da Romano Prodi.

Nel dicembre 2000 si dimette dalla carica di Sindaco per poter concorrere alle elezioni regionali del giugno del 2001, nelle quali ottiene circa un milione di voti che lo portano ad essere il leader della minoranza al parlamento siciliano.

Nell’ aprile 2006 viene eletto al Parlamento Nazionale nella lista Italia dei Valori (Camera dei Deputati, Circoscrizioni di Piemonte, Veneto, Sicilia 1 e Sicilia 2).

Dal 3 luglio 2006 è portavoce politico nazionale di Italia dei Valori

Dal 25 ottobre 2006 all’aprile 2008 è stato Presidente della Commissione bicamerale del Parlamento Italiano per le questioni regionali.

Nel 2008 è rieletto al Parlamento Nazionale nella lista Italia dei Valori (Camera dei Deputati, Circoscrizione di Lazio, Sicilia 1 e Sicilia 2)

Dal 24 marzo 2009 al 9 luglio 2012 è stato Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta in campo sanitario Nel giugno 2009 è eletto euro-parlamentare nel collegio Sicilia-Sardegna nella lista Italia dei Valori.

Novembre 2009 è eletto Vice Presidente di ELDR (Liberali democratici riformatori europei) al Congresso di Barcellona. Novembre 2011 è rieletto Vice Presidente di ELDR al Congresso di Palermo

Nel maggio 2012 viene eletto Sindaco di Palermo con circa il 74% dei voti
13/15 marzo 2015 ha presentato la Carta di Palermo - Dalla migrazione come sofferenza alla mobilità come diritto umano inalienabile - “Io sono persona”.

Dal 7 giugno 2016 è Sindaco della Città Metropolitana di Palermo che comprende 82 Comuni siciliani Nel giugno 2017 è riconfermato sindaco di Palermo al primo turno.


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MARIA CONCETTA MONEA, Chita per gli amici, classe 1953, si è specializzata nel 1980 in Anestesia e Rianimazione e nel 1985 in Cardiologia, in entrambi i casi con il massimo dei voti.

 

Oggi è Direttore, così si chiamano adesso i Primari, di alcuni dei più delicati e complessi reparti dell'ospedale Cannizzaro: l’Anestesia - Rianimazione con terapia intensiva e trauma center.

 

Governa un esercito di 150 tra medici ed infermieri. 

 

Ha insegnato "Anestesia e Rianimazione" agli studenti del corso di specializzazione in Chirurgia Plastica dell'Università di Catania ed è stata Direttore della Centrale Operativa 118 bacino di Catania Ragusa e Siracusa. 


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CARLO SCIACCHITANO, classe 1975, ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in medicina del lavoro presso l’Università degli studi di Catania.
 

Successivamente al dottorato di ricerca in Fisiopatologia della senescenza, ha frequentato ed un corso di Alta Formazione presso l’Università La Sapienza di Roma sui Metodi Statistici per la Ricerca e la Pratica Biomedica.

 

Iscritto all’albo del Ministero del Lavoro come Medico Autorizzato (sorveglianza medica dei lavoratori esposti a radiazioni) ai sensi del D. Lgs 101/2020.

 

Ha conseguito sia un Master in Ergonomia e Fattori Umani, che in medicina legale e delle Assicurazioni ed infine  in Management delle aziende sanitarie.

 

Già medico competente coordinatore dell’Università di Catania, è attualmente Responsabile della medicina del lavoro della Raffineria di Augusta.

 

Collabora con il Registro Tumori di Ct-En-Me da diversi anni come medico rilevatore. 

 

Dal 2010 sino al 2020 ha svolto il ruolo di medico I.N.P.S. presso il centro medico legale di Catania.

 

Autore di diverse pubblicazioni e docente in numerosi corsi di formazione riguardanti la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

Da aprile 2014 a marzo 2017 Presidente Comunale A.V.I.S. di Catania.
Da aprile 2017 ad oggi Presidente Provinciale A.V.I.S. Catania.

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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