sudpresslogo
SUDPRESSLOGO

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

IN EVIDENZA

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Caos al consiglio comunale! Grande assente il sindaco Salvo PoglieseCatania al centro degli eventi internazionali con Catania 2030 - Green Expo del MediterraneoWoW Talk: alle 19.30 live ospite di Chiara Borzì l'archeologa subaquea Teresa SaittaASP Catania e "l'URGENTE NECESSITÁ": corso formativo sugli "effetti della corruzione ai tempi del covid" pagato 7 mila euro con fondi...COVIDSudStyle Talk: alle 10 live "Finalmente il Teatro...Antico e per sempre""L'Italia è una repubblica fondata sul lavoro"...?Covid in Sicilia, nelle mani di nessuno: ora decidono in base a "notizie di stampa"Croce Rossa Palermo: la presidente Laura Campione dichiara il falso e assume come direttore il suo predecessoreUNICT: associazione TRA.ME denuncia caso di nepotismo su borse di studioUn parco fotovoltaico rende autonomo l'Ardizzone Gioeni di Catania

I dipendenti della Pubbliservizi organizzano un sit-in davanti gli uffici della Provincia: "Il sindaco Poglies

13-05-2021 07:00

Antonio Licitra

Cronaca, Focus, Pubbliservizi,

I dipendenti della Pubbliservizi organizzano un sit-in davanti gli uffici della Provincia: "Il sindaco Pogliese dia risposte subito"

"Niente risorse per i professionisti del concordato, ma si trovano per gli "esperti" del sindaco"

p1000339-1620851727.JPG

Si è tenuto oggi, davanti gli uffici della provincia siti in via Nuovaluce, il sit-in dei dipendenti della Pubbliservizi che attendono da tempo le risposte dal sindaco di Catania, Salvo Pogliese, per sbloccare la situazione che riguarda l’approvazione del concordato preventivo da presentare al tribunale per salvare la società dal fallimento.

 

Avevamo già parlato negli scorsi giorni di questo delicato tema, che vede inascoltate le richieste degli stessi dipendenti che si rivolgono ancora una volta alla città metropolitana (che rappresenta il socio pubblico) al fine di porre azioni finalizzate al far uscire Pubbliservizi dalla situazione di amministrazione straordinaria.

 

Oggi, la nostra redazione, ha raccolto la richiesta di uno dei dipendenti della società presente al sit-in. Queste le sue parole:

 

“Stiamo aspettando risposte dal sindaco, il quale lo scorso 23 febbraio ci ha convocato negli uffici della provincia rassicurandoci che la situazione del concordato preventivo venisse risolta nel migliore dei modi ed in poco tempo. Oggi a distanza di sessanta giorni, però, non è cambiato nulla. Lavoriamo in una società che da un anno e mezzo è in fase di amministrazione straordinaria. Adesso, però, il  tempo a disposizione è poco perché da quello che ci risulta il commissario si è consultato con il tribunale il quale ha dato scadenza al 30 Settembre.

Se la situazione non si risolverà per il meglio, accadrà sicuramente un disastro sociale. Vogliamo che il sindaco porti al termine il salvataggio dell’azienda.Tutto ciò ricade, però, nella testa di 350 dipendenti.

Noi non ci fermeremo e  se la situazione non cambierà continueremo con la protesta presso il comune ed anche sopra i tetti così come accaduto in passato. Il nostro intento è semplicemente quello di salvare la società dal fallimento non tornando alle cooperative.

Quello che ci auspichiamo, infine, è che la società venga salvata con esito positivo.”

Secondo alcune dichiarazioni, raccolte a microfoni spenti tra i presenti al sit in, la questione sarebbe infatti da ricondurre al fatto che il sindaco e la città metropolitana, lamentando difficoltà finanziarie dell'ente, da un lato non vogliono mettere a disposizione i fondi per i professionisti di altissimo livello che devono preparare questo complesso concordato, dall'altro però ingenti risorse le destinano alla nomina di "esperti" del sindaco di discussa utilità spendendo ben 32.500,00 euro a testa:

Per quel che ci risulta, il problema sarebbero quindi i consulenti che il Cda è costretto a nominare per poter presentare una proposta di concordato che il Tribunale Fallimentare possa accogliere, evitando la figuraccia, pericolosa per la sopravvivenza della Pubbliservizi, fatta dalla precedente amministrazione che se lo è già visto respingere dal collegio giudicante con motivazioni durissime.

Il problema pare essere che il sindaco metropolitano stia remorando nel mettere a disposizione della partecipata i fondi per le parcelle dei professionisti individuati dal CdA.

A tal proposito durante il sit in i dipendenti si passavano tra le mani alcune delibere firmate dal sindaco Pogliese.

p1000319-1620850207.JPG
p1000318-1620850254.JPG
p1000324-1620850293.JPG

La tensione si sta quindi facendo sempre più alta, ed il rischio di nuove tensioni sociali paventate dai sindacati non sembrano troppo fantasiose.

 

E ci mancherebbe solo questa proprio in questo periodo.

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder