sudpresslogo
SUDPRESSLOGO

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:

IN EVIDENZA


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Presentato all'Ardizzone Gioeni di Catania il progetto della Regione "La Sicilia non Tratta"UNICT, opportuno non generalizzare: "C'È CHI NON CI STA". E con nome e cognome!UNICT, hanno fatto anche questa: l'imputata Marina Paino "confermata in segreto" Direttore di Scienze UmanisticheSudStyle Talk alle 11 in diretta: "Con un Iphone si può raccontare la Storia o scattare una Poesia?""Non è mai indolore cambiare un ceto politico inadeguato"Museo Diocesano di Catania, venerdì e sabato 31 relatori e 4 moderatori su "Arte e Gender"UNICT, "Università Bandita 2": rinviati a giudizio Enzo Bianco, Orazio Licandro, Maria Antonietta Paino e altri 42 baroni, baronetti e baronucciAll'Ardizzone Gioeni la mostra di fotografi down "Innocenti scatti di emozioni"UNICT: ma la pagano la TARI su Torre Biologica?Elezioni, Centrodestra in affanno: Musumeci perde anche Caltagirone, avanti gli autonomisti, PD-5Stelle ci credono

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

Ennesima emergenza rifiuti nel catanese: NELLE MANI DI NESSUNO

29-07-2021 07:01

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus,

Ennesima emergenza rifiuti nel catanese: NELLE MANI DI NESSUNO

Si sapeva da mesi che la discarica di Coda Volpe si sarebbe saturata e il governo regionale non ha fatto niente!

rifiutixx-1627532629.png

"È incredibile come non riescano ad affrontare seriamente nessun problema"

Siamo oltre lo scandalo, siamo all'irresponsabilità diventata sistema ed alibi di una situazione che si fa sempre più pericolosa, con tutta la gente più inadeguata ed incapace messa a gestire dossier di cui non capisce niente.

 

Accade nella Sanità, e non a caso siamo tra le regioni più a rischio del mondo.

 

Nel campo dei rifiuti non ne parliamo, un disastro totale: da decenni il trionfo dell'imbecillità con la nomina a Commissario Straordinario del presidente della regione pro tempore.

Una cosa talmente folle da non meritare giudizi: si affida la gestione a chi è la causa degli stessi problemi. Pazzesco.

Come se condannato un mafioso gli si affidasse l'amministrazione giudiziaria dei suoi beni.

 

Se quell'autorità, la presidenza della regione pro tempore in questo caso, dimostra di non essere capace, per i motivi più svariati, di risolvere un problema, ma cosa gli affidate il commissariamento?

 

Ma trovate un'altra soluzione, porca miserai! Ma si può essere così cialtroni?

 

Affidate la questione all'esercito, ai caschi blu dell'ONU, a qualche manager capace dell'IKEA o di Amazon, fate un bando/concorso di idee mondiale: inventatevi qualcosa, ma non potete continuare in questo modo che è ormai palesemente criminale!

 

Ovvio che questo modo confusionario ed incompetente di governare ed amministrare apre enormi maglie a corruzione ed illegalità di ogni tipo, come le tante inchieste giudiziarie hanno ampiamente dimostrato: peregrino sospettare che sia fatto apposta?

 

Ora, cosa sta accadendo in queste ore e per l'ennesima volta?

 

Lasciamo stare la questione prettamente catanese con una SRR e l'amministrazione comunale che da anni non riescono ad espletare una gara d'appalto ragionevole, piombando la città in un disastro più che annunciato.

 

Vedremo che succederà nelle prossime settimane e vedremo anche cosa accadrà con il lotto Catania Centro, il più importante, che è addirittura andato deserto e non sanno che pesci prendere: imbarazzante, oltre ogni decenza.

 

Ora è accaduto quello che le cosidette "autorità" sapevano da tempo, da mesi, senza che siano riusciti ad impedire che accadesse.

 

La discarica di contrada Volpe, quella della Sicula Trasporti finita in amministrazione giudiziaria dopo l'arresto dei proprietari fratelli Leonardi, ha dichiarato il saturamento della sua capacità di ricevere rifiuti.

 

Lo aveva annunciato già ad inizio anno e poi reiterato più volte, senza che ci fosse nessuno a dimostrarsi capace di trovare una soluzione: ZERO TOTALE.

 

Qua, in Sicilia, bisogna sempre arrivare all'emergenza, al parossismo, alla tragedia: chissà perché?

 

Così, dal 23 luglio, in piena estate con 40 gradi all'ombra, i camion colmi di spazzatura si sono ritrovati stracolmi di immondizia, peraltro infiammabile, con gli autisti in coda nottate intere sperando di poter scaricare.

 

Sulla Catania-Siracusa sono dovute intervenire più volte le forze dell'ordine per regolare il traffico causato dalle lunghe code di autocompattatori.

Nell'immediato quello che si dovrebbe fare, anzi quello che si doveva aver già fatto, sarebbe di censire le varie discariche presenti sul territorio, valutarne la quantità di tonnellate ricevibili e smaltire d'autorità i conferimenti in maniera equilibrata.

 

Questo nelle more di trovare una soluzione definitiva, affidandola alle più avanzate trovate tecnologiche, COPIANDO da quei paesi e sistemi in cui il problema lo hanno già risolto.

 

Intanto Catania e mezza Sicilia, per l'ennesima volta, stanno per scoppiare di rifiuti e chi la governa, a tutti i livelli, non è capace di risolvere niente: non riescono a fare una gara d'appalto seria, non riescono a gestire lo smaltimento, non riescono a concludere niente.

Ma non è ora di buttarlo per aria questo sistema assurdo?

COSA DEVE ACCADERE DI IRREPARABILE?

whatsappimage2021-07-24at12-20-18-1627534765.jpeg
whatsappimage2021-07-28at08-07-07-1627534785.jpeg
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder