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SudStyle Talk alle 11 in diretta: "Con un Iphone si può raccontare la Storia o scattare una Poesia?"

17-10-2021 08:00

SudTalk

Cronaca, SudStyle, SudTalk, Focus,

SudStyle Talk alle 11 in diretta: "Con un Iphone si può raccontare la Storia o scattare una Poesia?"

Lo spunto è la mostra a Le Ciminiere del fotoreporter Michael Christopher Brown.Ospiti Ornella Laneri, Ezio Costanzo e Michele Spadaro

Il matinèe di questa domenica, con il direttore di SudStyle Aldo Premoli condotto dal direttore editoriale del Gruppo Sudpress Pierluigi Di Rosa racconterà della mostra appena inaugurata a Le Ciminiere del fotoreporter Michael Christopher Brown.

 

In studio con l'ingegnere del suono Michele Spadaro, il curatore dell’esposizione Ezio Costanzo e Ornella Laneri, Presidente della Fondazione OELLE.

 

Oltre che sulle home page delle testate del gruppo, si andrà in diretta alle 11 sulle pagine Facebook di Sudpress e SudStyle e sul canale Youtube.

Un altro straordinario incontro. 
Stavolta con le immagini crude e insieme magnifiche del  reporter americano Michael Christopher Brown.

 

Finalmente è infatti arrivata a Catania un’esposizione fotografica che avrebbe dignità di esistere in qualsiasi altra grande città del mondo. 

 

Il fotografo in questione arriva dagli Usa a Le Ciminiere con la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico che propone la prima retrospettiva europea dedicata a  Michael Christopher Brown, (1978, Skagit Valley, Stati Uniti), uno straordinario fotoreporter che con i suoi scatti ha catapultato milioni di persone nella metropolitana di Pechino o a Cuba durante i funerali di Fidel Castro, in Congo e in  Afghanistan, in Messico o nella remota isola russa di Sakhalin, sino alla Libia devastata dalla guerra civile.

 

Perché milioni di persone

 

Perché i suo scatti sono finiti sulla copertina del New York Times Review e sulle pagine di Fortune, National Geogrphic, Time, Geo…

 

A Le Ciminiere sono esposte oltre duecento fotografie che ripercorrono non solo i suoi racconti, ma anche degli aspetti tecnici legati al mezzo di ripresa. 

 

E’ l'Iphone infatti il suo strumento e nessuno prima di lui aveva mai pensato di impiegarlo per immortalare un conflitto. 
I suoi sono scatti espliciti, spesso brutali, inclementi eppure anche poetici. 

 

Oggi M.C. Brown lavora per  Magnum, la più autorevole agenzia fotografica a livello internazionale. 

 

Nella stessa esposizione l’ingegnere del suono Michele Spadaro ha realizzato un’installazione audiovisiva che accompagna il percorso effettuato da M.C. Brown durante la sua residenza a Catania alla ricerca del paesaggio siciliano.


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EZIO COSTANZO è giornalista professionista, storico, documentarista, è autore di diversi libri sull’occupazione anglo-americana della Sicilia del 1943 e ideatore e curatore di mostre fotografiche internazionali sui temi della Seconda guerra mondiale e della storia della fotografia.

 

Tra le mostre, Phil Stern. Sicily 1943 e Lo sguardo oltre la guerra, entrambe dedicate al grande fotografo americano, e I bambini e la guerra, che ha affrontato i drammi dell’infanzia sui vari fronti del secondo conflitto mondiale.

 

Ha fatto parte del comitato scientifico per la creazione del Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 di Catania con l’incarico di ricercatore del materiale fotografico e filmato nei più importanti archivi di tutto il mondo e come autore e regista dei video storici proiettati nel percorso museale. Attualmente ricopre l’incarico di coordinatore scientifico della stessa struttura museale.

Ha pubblicato diversi saggi di storia, tra cui: La guerra in Sicilia. 1943, storia fotografica (con saggio introduttivo di Lucio Villari); Sicilia 1943 – Breve storia dello sbarco alleato (con introduzione di Carlo D’Este); Mafia & Alleati – Servizi segreti americani e sbarco in Sicilia, vincitore del premio “Rocco Chinnici” nel 2007, tradotto e pubblicato anche negli Stati Uniti, L’istante e la storia. Reportage e documentazione fotografica. Dalle origini alla Magnum.

Ha scritto e diretto i film-documentari Moral Bombing. L’arma del dolore; Phil Stern, la guerra e l’anima;  L’uomo dallo sguardo sincero; Sicilia 1943. Lo sbarco alleato.

È delegato per l’Italia della “Phil Stern Trust” di Los Angeles per la cura e la conservazione del’archivio fotografico della Seconda guerra mondiale di Phil Stern e per la promozione di eventi riguardanti il grande fotografo americano. Fa parte del comitato scientifico – Sezione Storia contemporanea – della Fondazione Oelle Mediterraneo Antico con sede a Catania

Collabora con Rai Storia e ha partecipato alla realizzazione di Storia proibita delle guerre italiane (History Channel), Correva l’anno (Rai Tre), L’inizio della fine. La battaglia di Sicilia (Rai Storia Dixit), Sicilia ’43 di Folco Quilici (Istituto Luce).

Ha insegnato “Linguaggio Radiotelevisivo” all’Università di Palermo e attualmente è docente di “Storia del reportage e della documentazione fotografica” e di “Fotoreportage” all’Accademia di Belle Arti di Catania.

Scrive per la pagine culturali de La Repubblica (edizione di Palermo) e La Sicilia di Catania. Collabora con riviste illustrate di storia, la rivista dell’Esercito Italiano, la rivista Marittima della Marina Militare italiana.


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ORNELLA LANERI è Presidente Fondazione OELLE Mediterraneo Antico.

 

Classe 1963, studia architettura al Politecnico di Milano, dove conosce e frequenta alcuni tra i più grandi artisti e critici di arte contemporanea. 


Nel 1985 rientra in Sicilia e inizia la sua esperienza nell’azienda di famiglia. Apprende le basi del marketing turistico-culturale, collaborando con compagnie internazionali che le trasmettono le basi solide messe a frutto nella gestione del Four Points by Sheraton Catania, di cui è proprietaria. Mecenate appassionata, ama profondamente la sua terra.


Nel 2017 finanzia il primo Orto Urbano sinergico in un contesto alberghiero di grandi dimensioni, ricevendo il premio Smau dedicato all’Innovazione digitale nel settore del commercio e del turismo. Una start up innovativa che aggiunge un tassello alla sua idea d’impresa etica e “green”.

 

Nello stesso anno – con una nuova governance – dà la propria impronta alla Fondazione OELLE Mediterraneo Antico, di cui è presidente.

 

La Fondazione si pone come obiettivo la valorizzazione del patrimonio storico, artistico, archeologico e culturale del Mediterraneo. 
 

La Fondazione annovera una ricca collezione di opere d’arte contemporanea, in parte in mostra alla Fon Art Gallery, area espositiva volutamente realizzata sui 4 piani Four Points by Sheraton Catania.
 

Dal 2013 è membro CDA presso il Sicilian Venture Phylantropy Foundation (con lo scopo di valorizzare e far crescere le start-up locali).

 

Dal 2016 è ambasciatrice per il turismo di affari per il Principato di Monaco.

 

Dal 2017 è presidente della delegazione Sicilia di Aidda (Associazione Imprenditrici Donne Dirigenti d’Azienda).

 

Dal 2020 è Presidente della sezione TURISMO di Confindustria Catania.


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MICHELE SPADARO (Catania, 1994) è ingegnere del suono e lavora nella produzione audio e musicale per diversi campi di applicazione. 

 

Ha iniziato come musicista, per sviluppare ulteriormente la comprensione dell'elaborazione del segnale e dell'ingegneria audio.

 

Ha completato un corso di diploma in Produzione musicale e ingegneria del suono presso Point Blank London; una produzione audio BA (Hons) presso l'istituto SAE di Londra, ed è attualmente iscritto a un MMus in Sonic Arts all'università Goldsmiths.

 

Ha consolidato le sue competenze nella produzione musicale, nella gestione dei progetti, nella sincronizzazione e nella manutenzione dello studio presso "quiet, please!", A Milano, ricoprendo il ruolo di ingegnere junior.

 

 

Dopo questa esperienza, ha orientato la sua pratica nel campo delle arti sonore. Il suo ruolo di project manager audio presso la Fondazione Oelle gli ha permesso di sviluppare i suoi progetti: MXUG (Music For Urban Gardens) e “Sonic Landscapes”; accanto ad altre opportunità come freelance come la post produzione di documentari (Moral Bombing - Ezio Costanzo) e Sound Designing (Wider Poker).

 

MXUG consiste in una ricerca artistica, che attraverso la tecnologia analogica e digitale, consente agli elementi naturali (eventi atmosferici, piante, suolo) di interagire in modo tale da diventare coautori della musica stessa. 

 

Sonic Landscapes è una composizione di paesaggi sonori, che mira a ricreare la percezione uditiva immersiva di 3 immagini selezionate, realizzate dal fotografo Phill Stern durante la seconda guerra mondiale, e ospitate al museo dello sbarco di Catania.

 

Il progetto viene consegnato in audio binaurale, usando un approccio mix di audio spaziale registrato ed elaborato, trasmesso in streaming al pubblico tramite un set di cuffie, posizionato di fronte alle immagini esposte.

 

Sua la insonorizzazione di 2 immagini subacquee per la mostra Gli altri siciliani. 8 fotografi + 1 ingegnere presso San Sebastiano Contemporary a Palazzolo

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