sudpresslogo
sudpresslogo

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

1280x720

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

IN EVIDENZA

SAC – Aeroporto di Catania: per l'Autorità Nazionale Anticorruzione è MALA GESTIORegionali, il ridicolo "veto" su Prestigiacomo di La Russa e Lega diventa boomerang: sul gommone pro-migranti c'era la senatrice leghista Valeria SudanoIl TALK di Sudpress, Speciale "Tosca" seconda puntata: sveliamo il misterioso Backstage dell'opera liricaRegione, i colonnelli siculi di FdI giocano col fuoco e mettono a rischio Lazio e premiershipLa tua campagna elettorale falla come si deve con Sudpress, Arti Grafiche Etna e Sicra Press: il massimo della Comunicazione Integrata"Come polli d'allevamento...tra macerie di valori"SI VOTA IL 25 SETTEMBRE: E ADESSO TUTTI ACCATTONI A PIETIRE PER UN VOTORifiuti a Catania, bomba sull'appalto "lotto Centro": la ditta GEMA coinvolta in indagini per mafiaUNICT sempre più in basso? Il commento del prof. Giuseppe Condorelli: "La Facoltà di Medicina è da chiudere e rifondare!"Election Day, appello delle associazioni consumatori CODACONS e Primoconsumo: "Uno spreco vergognoso"

Election Day, appello delle associazioni consumatori CODACONS e Primoconsumo: "Uno spreco vergognoso"

02-08-2022 06:55

redazione

Cronaca, Focus,

Election Day, appello delle associazioni consumatori CODACONS e Primoconsumo: "Uno spreco vergognoso"

Ma può essere che anche le cose più ovvie non riescano a farle?

Sempre più calda questa estate 2022 che alle temperature tropicali aggiunge le convulsioni di una politica che ormai pare avere l'unico scopo di provare a sopravvivere a se stessa: impresa ardua, è probabile che molti degli indefinibili protagonisti di questi ultimi tempi finiranno tra le macerie di quello che hanno combinato.

 

Se a livello nazionale le coalizioni si sono ritrovate sotto choc per il repentino precipitare della crisi del governo Draghi che le porta nel giro di un paio di mesi ad elezioni anticipate, con una campagna elettorale da svolgersi a 40 gradi all'ombra, a livello regionale la confusione regna sovrana, soprattutto nel centrodestra che non riesce ancora ad esprimere una candidatura unitaria.

 

Se le questioni più propriamente politiche restano tutte sotto il tappeto, quella che sta animando una crescente polemica riguarda l'indecisione circa l'opportunità, ovvia, di accorpare la giornata di elezioni peril rinnovo del parlamento nazionale alle regionali.

 

In merito a queste ultime, la data in caso di scadenza naturale sarebbe nei primissimi giorni di novembre, quindi poche settimane,4 o 5, dopo le politiche. 

 

Ora, il ragionamento che si fa riguarda il costo di ogni tornata elettorale, ed i disagi ad essa collegati, a partire dalla chiusura delle scuole che si trasformano in seggi elettorali ed all'impiego di forze dell'ordine e dipendenti pubblici impiegati nelle varie funzoni necessarie allo svolgimento.

 

Basti pensare che in Sicilia le sezioni elettorali sono ben 5300 e che ogni seggio, solo tra presidente, scrutatori e segretario, costa circa 750 euro ciascuno: il conto è presto fatto e solo per le spese degli scrutatori sfiora i 4 milioni di euro. Al quale aggiungere tutto il resto.

 

Ecco quindi l'appello lanciato da alcune tra le più importanti ed impegnate associazioni di consumatori, a partire dal CODACONS che con il suo presidente regionale, l'avvocato Giovanni Petrone, giudica "triste persino dover spiegare quanto sia inopportuno non votare congiuntamente il 25 settembre":

Mentre il presidente nazionale di Primoconsumo, l'avvocato Marco Polizzi, a parte l'inopportunità di uno spreco così rilevante, ricorda come l'accorpamento delle due elezioni farebbe scattare quanto previsto dalla Legge 136/76 con 2/3 delle spese a carico del bilancio dello Stato, e quindi gran risparmio ulteriore per quello regionale che tanto bene non è messo.

Possibile che l'interesse generale, anche quando così evidente ed inconfutabile, sia sempre piegato agli interessi personalissimi di qualcuno?

 

Non gli basta quanto sono disprezzati dalla stragrande maggioranza dei cittadini?

 

Almeno alla fine una cosa ragionevole provino a farla, quantomeno per non concludere nella più totale ignominia.


Leggi anche:

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder