
Negli ultimi anni, tra i contenuti più diffusi sui social network, si è affermata una tendenza sempre più pericolosa: video di giovani che si tuffano in acqua da ponti, scogliere o strutture elevate, spesso per ottenere visualizzazioni e approvazione online.
Una “moda” che c'è sempre stata, ma che negli anni ha subìto un'impennata di casi che hanno avuto conseguenze drammatiche, con incidenti gravi e anche decessi.
Qualche giorno fa è morto un giovane di origine straniera dopo essersi buttato da un pontile ad Ostia.
Un anno fa ci lasciava il catanese 23enne Francesco Aronica, che ha perso la vita dopo un tuffo avvenuto nelle acque antistanti l'iconica lama Monachile di Polignano a Mare.










