
L’intelligenza artificiale potrebbe entrare gratuitamente nelle università siciliane e diventare uno strumento quotidiano a disposizione di circa 116 mila studenti.
Non l’ennesimo convegno in cui qualche politico scopre improvvisamente che esiste il futuro.
Non la solita passerella istituzionale con parole come innovazione, digitalizzazione e competitività usate come coriandoli.
La proposta depositata dal gruppo parlamentare Sud Chiama Nord punta, almeno sulla carta, a una misura concreta: garantire agli universitari dell’Isola l’accesso gratuito a strumenti avanzati di intelligenza artificiale conversazionale, come Claude Pro o piattaforme analoghe.












