
Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle prenotazioni per vacanze e viaggi, cresce anche il rischio di truffe online legate agli affitti turistici.
Secondo un report della Polizia di Stato e della piattaforma Airbnb, a essere maggiormente esposti sono i giovani tra i 18 e i 24 anni, mentre gli over 65 risultano molto meno colpiti grazie a un approccio più prudente e all’uso di canali tradizionali.
Un fenomeno in espansione che sfrutta la fretta, la fiducia e la poca esperienza digitale di molti utenti, trasformando la ricerca di una vacanza economica in una possibile trappola.










