
Invasi incompiuti, reti colabrodo e cantieri al palo: fondi enormi non diventano opere, mentre Palazzo d’Orléans replica senza documentarlo.
Il passaggio più devastante del referto non è racchiuso in una singola cifra, ma nel giudizio complessivo pronunciato dalla Corte dei conti sulla gestione siciliana.
La ricorrente emergenza idrica non sarebbe provocata soltanto dalla riduzione delle precipitazioni e dai cambiamenti climatici.












