
Il cervello non è immune al passare del tempo. Tra i suoi principali “custodi” ci sono le microglia, cellule immunitarie residenti che sorvegliano il tessuto nervoso, eliminano detriti e contribuiscono a mantenere l’equilibrio tra neuroni e connessioni.
Un nuovo studio pubblicato sulla rivista Science e sostenuto dai National Institutes of Health statunitensi ha analizzato tessuti post mortem dell’ippocampo appartenenti a 40 adulti neurologicamente sani, con un’età compresa tra i 20 e i 95 anni.












