
Il fuoco non ha divorato soltanto strutture, macchinari e merci.
Nell’area industriale di Termini Imerese le fiamme hanno colpito aziende che producono, investono e garantiscono posti di lavoro in un territorio che non può permettersi di perdere neppure un’impresa.
Adesso bisognerà stabilire se dietro l’incendio divampato domenica 26 luglio 2026 ci sia stata davvero la mano dell’uomo.
La Procura della Repubblica di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta e il conto dei danni, ancora provvisorio, si annuncia nell’ordine di diversi milioni di euro.











