
La Sicilia perde nel sottosuolo più della metà dell’acqua immessa nelle reti, mantiene incompiute opere strategiche e continua a inseguire ogni emergenza con autobotti, razionamenti e soluzioni provvisorie.
Adesso l’ANAFePC, Accademia Nazionale per l’Alta Formazione e Promozione della Cultura, del Lavoro e del Sociale, propone di cambiare completamente sistema.











