
Famiglie, imprese e turismo ricevono la stangata di Ferragosto, mentre Palermo e Roma già si nascondono dietro il rimpallo delle competenze.
Dal 10 agosto 2026, salvo un intervento dell’ultimo minuto, raggiungere le isole minori siciliane costerà il 18% in più.
Non si tratta di un ritocco stagionale riservato ai turisti.
L’aumento colpirà indiscriminatamente passeggeri ordinari, residenti, automobili, veicoli commerciali e trasporto delle merci.











