
Avevano un nome, una famiglia e una vita che non può essere ridotta all’ennesimo numero dentro la contabilità delle cosiddette “morti bianche”.
Davide Anselmo, 45 anni, viveva a Macari e lavorava nell’impianto di depurazione comunale di San Vito Lo Capo.
Francesco Bulgarella, operatore del 118 di Valderice, era arrivato lì per tentare di salvare una vita e ha finito per perdere la propria.
Due uomini morti il 13 agosto 2026, a poche ore di distanza, dentro la stessa giornata di lavoro e soccorso.
Due famiglie sprofondate in un dolore che nessun comunicato istituzionale potrà mai rendere meno devastante.











