
Nell'era digitale abbiamo accettato un modello nel quale, per utilizzare servizi essenziali per la vita sociale, professionale e relazionale, cediamo continuamente dati che vengono raccolti, analizzati, profilati e monetizzati da soggetti terzi. Come si dice: se è gratis il prodotto sei tu.
Ma deve andare davvero per forza così? La risposta, secondo European Technology Ethics, può essere no. Ne parliamo con Ugo Piazza, presidente e fondatore dell'organizzazione, ed Eugenio Iorio, responsabile etico e architetto tecnologico del progetto.












