
Le voci dei morti dell’antichità incontrano quelle delle vittime dei conflitti contemporanei, in un racconto che attraversa i secoli e restituisce alla guerra il volto di chi ne paga il prezzo. Sarà “Dormono sulla collina” ad aprire, giovedì 20 agosto alle ore 21, la sesta edizione di “Interpretare l’Antico”, ospitata al Teatro della Nike del Parco archeologico di Naxos.
La rassegna, organizzata dalla Rete Latitudini con la direzione artistica di Gigi Spedale, torna a interrogare i grandi miti del passato attraverso i linguaggi della scena contemporanea. Due gli spettacoli in programma, costruiti intorno a temi ancora drammaticamente attuali: la guerra, il potere, lo sfruttamento e la perdita dell’identità.










