
Un voto unanime resta impigliato da mesi fra atti ignorati, cavilli e faide interne: l'ennesima figuraccia della politica cittadina di oggi.
La scena sarebbe grottesca, se il nome al centro della contesa non appartenesse a una donna che Palermo dovrebbe pronunciare in piedi.
L’amministrazione guidata da Roberto Lagalla è riuscita a trasformare un riconoscimento dovuto in un minuetto di ordini del giorno, determinazioni, commissioni, comunicati contrapposti e regolamenti di conti interni.
Nessuno mette in discussione se commemorare Elda Pucci.
Si litiga su quanto spazio concederle.
Ma chi è stata Elda Pucci?











