Pareva un déjà vu.
Gli ospiti erano gli stessi dell'anno precedente, le tematiche erano le stesse, i partecipanti, pure. Talmente hanno voluto giocare sul sicuro all'Etna Forum di Ragalna che hanno preso - con nessuna sorpresa - lo stesso moderatore dell'anno scorso, Maurizio Scaglione, che ha fatto le vasche a dorso su queste pagine per via dei suoi affidamenti diretti, gentilmente concessi dal mecenate Renato Schifani.
Ma l'Atreju in salsa ragalnese una novità la nasconde: premia i partecipanti ai talk con i pupi siciliani; alcuni muti e altri parlanti.
L'Opera sembrerebbe scontata, con un via libera unanime allo Schifani bis. Gaetano Galvagno ha tenuto a precisare di non avere alcuna intenzione di scendere in pista per rubare la scena al governatore, definendosi un suo stretto alleato e lodando, alla fine, il lavoro fatto dal governatore.
Prima o poi il presidente dell'Ars spiegherà nel dettaglio le ragioni dell'alleanza, sperando non sia legata a quella difesa a spada tratta che Schifani fece nei suoi confronti e in quelli di Elvira Amata, presente alla kermesse, ma dal lato del pubblico.

Anche i pupi più aggressivi depongono le armi
Nello Musumeci, ex presidente della Regione, ha annunciato che lascerà la politica dell'isola per dedicarsi ai nipoti, garantendo il suo voto a Schifani qualora si ripresentasse. Un'improvvisa pace dopo mesi di continue punzature all'operato del suo successore, condita dalla consueta stoccata d'orgoglio sui corridoi di Palazzo d'Orleans tenuti "puliti" durante il suo mandato.
Però, per capire come si muoveranno le marionette bisogna spostarsi fuori dal teatro di Ragalna, dove si muove una scheggia pazza: Luca Sammartino.
La Lega a livello nazionale sta affondando come il piombo nel mare, dilaniata dalle spaccature interne tra la leadership e i decani del Nord.
Eppure, a livello regionale, Sammartino potrebbe fare il buono e il cattivo tempo. Approfittando di quel romanzo picaresco che è divenuto la Dc postcuffariana, l'assessore all'agricoltura sta portando avanti da mesi un'aggressiva campagna acquisti tra le file degli ex democristiani. Quando a settembre diversi deputati regionali ufficializzeranno il passaggio alla Lega, il peso politico di Sammartino nell'assemblea potrebbe diventare decisivo per condizionare qualsiasi equilibrio di governo.
I pupi, a Ragalna, ci sono tutti. I pupari stanno altrove.











