Che Catania stia vivendo un periodo di grande trasformazione urbana è sotto gli occhi di tutti, anche perché sarebbe impossibile non notare i cantieri disseminati lungo il territorio cittadino.
Grandi opere, poca manutenzione ma, soprattutto, grandi ritardi.
Già, perché a quanto pare, per qualche strano motivo che non riusciamo ancora a comprendere, ogni volta che sul cartello di cantiere (quando c'è) è indicata una data, questa slitta puntualmente. E di parecchio.
Lo abbiamo visto con la "riqualificazione" del Parco Gioeni e adesso lo stiamo vedendo a Nesima, per la precisione in Piazza Vito Mario Nicolosi.
Nel giugno del 2025 venne annunciata, come al solito in pompa magna, l'imminente riqualificazione della vecchia piazza.
Al suo posto: un progetto ambizioso e avveniristico fortemente voluto dall'ex assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi.
Con una spesa di 980 mila euro ci è stato promesso uno spazio moderno e funzionale che avrebbe unito sport e socialità, come ribadito dal sindaco Trantino.
Uno spazio che sarebbe dovuto essere consegnato alla città nell'autunno dello stesso anno.
Siamo a settembre 2026: diteci voi se la promessa è stata mantenuta.
Del campo di 15x28 metri decorato finemente con "elementi di street art", delle pensiline ombreggianti, dei tavoli da picnic e della tribunetta prefabbricata non vi è neanche l'ombra.
Al momento in cui scriviamo, è visibile solo un recinto fatto di pali di ferro con una base rialzata in cemento che copre l'intero perimetro della piazza, delimitata dalle lamiere che dovrebbero fungere da contenitore per la zona verde.
Un ritardo inspiegabile, che ormai è diventato endemico quando si parla di opere pubbliche "made in Trantino".
Riusciranno a stupirci e a finirli entro l'autunno di quest'anno?
Si accettano scommesse.











