
Aumenti delle indennità di rischio per portieri e magazzinieri, ma non per ingegneri e capocantonieri.
È la disparità denunciata dalla Fp Cgil Palermo sul nuovo contratto decentrato della Città Metropolitana di Palermo, sottoscritto il 4 settembre 2026 senza la firma dei rappresentanti Rsu della sigla.
Il sindacato contesta i criteri dell’accordo e sostiene che siano rimaste senza seguito le proprie proposte per riconoscere gli aumenti a tutte le categorie, tenendo conto delle attività svolte, dell’esposizione al rischio e delle responsabilità.











