
Confluencies, è questo il titolo della mostra dove dialogano due autori siciliani accomunati da una ricerca profondamente personale, sviluppata attraverso esperienze, linguaggi e modalità espressive distinte.
Da una parte, Giovanna Brogna Sonnino, con il suo lavoro costruito attraverso fotografia, scrittura, collage, assemblaggio e sedimentazione della memoria; dall’altra, lo sguardo di Fabio Sgroi, rivolto alla realtà esterna, alle sue trasformazioni e ai punti di frizione nei quali affiorano precarietà, marginalità e vitalità inattesa.










