
Un nipote assunto, fondi pubblici e la condanna pronunciata: il caso Turismo riapre la questione della tutela degli interessi dei siciliani.
L’assessora è in aula, la Regione Siciliana non è costituita parte civile.
Comincia così, lunedì 7 settembre 2026, davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo, il processo per corruzione a carico di Elvira Amata, esponente di Fratelli d’Italia e componente del governo Renato Schifani.
L’udienza dura pochi minuti e viene rinviata al 12 ottobre.
Nessuna richiesta di costituzione di parte civile viene depositata.











