
Nel libro “Perché ero ragazzo” (edito da Sellerio) c'è il racconto della vicenda che ha coinvolto in prima persona Alaa Fara, giovane calciatore libico che, nel tentativo di raggiungere l’Europa su un barcone per inseguire il sogno di una carriera sportiva, viene arrestato (siamo nel 2015) con l’accusa di essere uno scafista e condannato a trent’anni di carcere.










