
Nessuno vuole ascoltare la sua relazione annuale, i consiglieri disertano la seduta.
Diciannove consiglieri presenti, quando per aprire i lavori ne servivano ventuno.
Roberto Lagalla è rimasto seduto con la relazione annuale tra le mani, mentre dai banchi della coalizione che dovrebbe sostenerlo arrivavano soprattutto silenzio e sedie vuote.
Il documento con cui il sindaco avrebbe dovuto raccontare ai palermitani lo stato di attuazione del programma non è stato neppure aperto.











