
Da martedì 15 settembre 2026 torna in distribuzione SUD, il cartaceo del Gruppo editoriale Sudpress: sedici pagine di inchieste, cronaca, interviste, cultura e storie di Sicilia.
La copertina mette subito le cose in chiaro: «Un Sac di soldi!», con un sottotitolo che indica la direzione dell’inchiesta: «Dall’aeroporto piovono contributi».
Si comincia dai soldi pubblici e si arriva a un’ultima pagina interamente dedicata alla satira sulla pubblicità della società aeroportuale.
In mezzo, una Sicilia che chiede risposte, costruisce progetti, custodisce memoria e prova a cambiare: raccontata dalle firme delle nostre testate, con i QR che permettono di passare dalla carta direttamente alle videointerviste e agli approfondimenti online.
Sudpress: il bancomat SAC e «La cialtronata» di Schifani
Pierluigi Di Rosa, per Sudpress, firma «Sac, bancomat senza fine come fosse cosa loro», l’inchiesta che prende in esame 106 mila euro di contributi a 20 beneficiari e chiede di conoscere atti, criteri di selezione, rendiconti e rispetto del regolamento della società.
Al centro, i 15 mila euro alla Fondazione Carnevale di Acireale, già presieduta dal commissario camerale Belcuore, e i 10 mila euro a Seby Sorbello Cookingout Srl: casi dai quali partono domande precise sulla gestione del denaro e sulla trasparenza delle decisioni.
Sempre Di Rosa, con la firma P.D.R., torna sul rapporto tra governo regionale e vertici aeroportuali in «La cialtronata», nella rubrica «Schifanate».
Il pezzo ricostruisce il monito di Renato Schifani contro il rinnovo della governance SAC e la successiva scelta del suo commissario di procedere comunque, con la conferma di Nico Torrisi e l’aumento del compenso di quasi il 40 per cento.
Una domanda attraversa le due pagine: chi decide, chi controlla e chi risponde ai cittadini?
Il dossier sul PD siciliano: cercasi candidato da sacrificare
Il dossier di Christian Costantino, per Sudpress, porta un titolo che lascia poco spazio agli equivoci: «Il Partito Democratico alla ricerca dell’agnello da sacrificare».
Tra divisioni interne, candidature possibili e alleanze instabili, il racconto segue le difficoltà di Anthony Barbagallo, i rapporti con il Movimento 5 Stelle e le mosse di Ismaele La Vardera e Cateno De Luca.
Il punto è politico prima ancora che elettorale: capire se il centrosinistra siciliano stia costruendo un’alternativa o cercando, ancora una volta, qualcuno a cui intestare la sconfitta.
Catania: l’aria migliora, ma restano troppe auto e piazze dimenticate
Elisa Scrofani, per Sudpress, firma «Aria a Catania: l’aria migliora, ma la città affoga nelle auto», accompagnato dal richiamo «E a Vaccarizzo la burocrazia spegne i controlli».
Il servizio mette insieme i dati sulla qualità dell’aria e il peso della mobilità privata, mentre l’intervista della stessa autrice ad Anna Maria Abita, responsabile della UOC Qualità dell’Aria di ARPA Sicilia, chiarisce come funzionano centraline, segnalazioni dei cittadini e monitoraggio dei miasmi.
Emerge anche il caso del campionatore di Vaccarizzo, bloccato dalla mancata trasmissione della certificazione dell’impianto elettrico della scuola che lo ospita.
Con «Piazza Vicerè, un gioiello urbanistico dimenticato nel cuore di Catania», Giuseppe Ferrara, sempre per Sudpress, racconta invece panchine deteriorate, pavimentazione danneggiata e cassonetti intelligenti vandalizzati e lasciati inutilizzati.
Una denuncia che parte da un luogo concreto per interrogare le scelte della città: costruire nuovi spazi serve a poco se poi manca la capacità di mantenerli.
«Parola vostra!»: Paolo Magnano e il lusso delle dimissioni
Lo spazio di Sudpress dedicato ai lettori, «Parola vostra!», ospita Paolo Magnano con «Il lusso di potersi dimettere».
L’autore mette a confronto la gestione delle crisi del traffico aereo britannico e delle emergenze di Fontanarossa, concentrandosi su responsabilità, verifiche e capacità di imparare dagli errori.
Una riflessione sul significato del rendere conto: individuare ciò che non ha funzionato, dare scadenze alle soluzioni e smettere di trasformare ogni disservizio in un rimpallo di competenze.
SudHiTech e SudLife: il digitale promesso e i problemi concreti
Per SudHiTech, Desirée Miranda firma «Imprese siciliane digitali a metà».
L’articolo racconta il divario tra la crescita delle attività digitali e una parte delle microimprese ancora legata a strumenti analogici o poco integrati, mentre chi investe nell’innovazione fatica a trovare lavoratori con le competenze necessarie.
Su SudLife, Valerio Saitta affronta un’altra contraddizione in «Scuola, in Sicilia si riparte con l’AI, le riforme e… le aule roventi».
Intelligenza artificiale, istruzione tecnica, nuove indicazioni didattiche e attenzione al disagio giovanile si confrontano con edifici inadeguati e temperature che rendono difficile persino stare in classe.
Perché il futuro della scuola passa anche dalle condizioni in cui studenti e insegnanti lavorano ogni giorno.
SudPalermo: Tina Montinaro, la memoria che diventa impegno
Veronica Femminino, per SudPalermo, incontra Tina Montinaro nell’intervista «La Fondazione Antonio Montinaro spegne la prima candelina», che prosegue nel titolo con le sue parole: «Sono orgogliosa di mio marito e delle sue scelte, mi hanno riempito la vita intera».
Il primo bilancio della Fondazione dedicata al caposcorta di Giovanni Falcone, ucciso nella strage di Capaci, diventa un racconto di borse di studio, sostegno alle famiglie fragili, educazione alla legalità e occasioni offerte ai ragazzi.
C’è il dolore, ma soprattutto la volontà di trasformare la memoria in un lavoro quotidiano per gli altri.
Nella stessa pagina trova spazio «A Cristiano Giamporcaro», un omaggio pubblicato senza firma, che ne ricorda la sensibilità artistica, la ricerca personale e la traccia lasciata nelle persone che lo hanno amato.
SudSalute: la prevenzione raccontata da Alessandro Belvedere
«Prevenzione del carcinoma al seno» è il contributo di Elisa Petrillo per SudSalute, attraverso l’intervista al chirurgo ed ecografista Alessandro Belvedere.
Il confronto affronta il valore della diagnosi precoce, le paure che possono allontanare dai controlli e l’esperienza delle ecografie portate nei quartieri e nei Comuni.
Al centro c’è una sanità che raggiunge le persone, con iniziative di informazione e prevenzione capaci di avvicinare anche chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso alle prestazioni.
SudSport: il futuro del Catania, il marchio e gli impianti dimenticati
Le pagine di SudSport si aprono con «Catania, qualcuno vuole comprare?», l’inchiesta firmata dal direttore Alessandro Fragalà.
Tra le interlocuzioni riconducibili a Raffaello Follieri e Benedetto Mancini e l’ipotesi di un fondo americano, il servizio distingue gli interessamenti preliminari dalle offerte concrete e spiega perché siano decisivi l’esame dei conti, le risorse degli eventuali acquirenti e la disponibilità della proprietà a vendere.
Giuseppe Rapisarda firma «Marchio Catania, due in corsa: le regole oltre le polemiche»: un approfondimento sulla procedura di vendita dello storico simbolo rossazzurro, sul suo valore identitario e sulla distinzione tra acquisizione del marchio e precedente ragione sociale.
Orazio Arancio, con «Schifani restituisca gli 80 milioni per l’impiantistica», riporta invece l’attenzione sullo sport praticato ogni giorno.
La richiesta di reintegrare le risorse per gli impianti del territorio si accompagna alla denuncia delle difficoltà di società, famiglie e giovani atleti: prima degli annunci sui Giochi del Mediterraneo del 2034, servono luoghi nei quali allenarsi adesso.
SudStyle: cultura come servizio pubblico e diciotto anni di OFF
Il direttore di SudStyle, Aldo Premoli, firma «Arte e cultura sono infrastrutture. Non lo specchio di Narciso».
Una riflessione sul ruolo di musei, fondazioni, istituzioni e politiche culturali, chiamati ad aprire possibilità di conoscenza e partecipazione, superando autoreferenzialità e barriere che tengono lontano il pubblico.
Sempre nelle pagine di SudStyle, Gaia Viscuso propone «OFF, 18 anni di cinema», intervistando Lisa Romano, fondatrice dell’Ortigia Film Festival.
Dalle origini della manifestazione alla sua crescita internazionale, il racconto attraversa il rapporto tra cinema e luoghi, le difficoltà economiche e il valore insostituibile della visione condivisa.
SudArte: il Sikania Film Festival arriva al Sangiorgi
Per SudArte, Elisa Petrillo firma «Sikania Film Festival, boom di iscrizioni e sold out», con l’intervista al regista e produttore Marco Ferrara, ideatore e direttore della manifestazione.
La quarta edizione approda al Teatro Sangiorgi di Catania: il servizio racconta la crescita delle candidature, il lavoro di selezione e i nuovi riconoscimenti dedicati al cinema sociale e alla scuola.
Uno sguardo sul lavoro che precede una serata di festival e sulla possibilità di offrire spazio a nuovi autori e nuovi linguaggi.
SudGusto: quattro giornate per il Festival Etneo del Porcino
SudGusto presenta «Festival Etneo del Porcino», il contributo firmato M.L., con il sottotitolo «A Macchia di Giarre quattro giornate tra gusto e tradizione».
La seconda edizione della manifestazione animerà il Parco Giardino di Macchia di Giarre il 19, 20, 26 e 27 settembre, mettendo insieme produzioni locali, ristorazione, cultura e promozione del territorio etneo.
Il porcino diventa così il punto di partenza per raccontare una comunità e le sue eccellenze.
I QR: dalla carta direttamente alle videointerviste
Anche questo numero di SUD si legge con il giornale in mano e lo smartphone a portata di sguardo.
Inquadrando i QR presenti nelle pagine, i lettori potranno raggiungere direttamente le videointerviste a Tina Montinaro, Alessandro Belvedere e Marco Ferrara, ascoltando dalla loro voce storie, progetti e riflessioni.
Altri codici accompagnano le pagine dedicate a SAC e Camera di commercio, permettendo di proseguire online la lettura delle inchieste e degli approfondimenti.
L’ultima pagina: la pubblicità SAC diventa una parodia
E poi c’è l’ultima pagina, interamente dedicata a una parodia satirica della pubblicità SAC.
Il bersaglio è l’assurdità di spendere migliaia di euro di soldi pubblici per avvertire i siciliani che, a Catania, c’è un aeroporto.
Una scoperta geografica della quale, francamente, si poteva sospettare l’esistenza anche senza una campagna pubblicitaria.
SUD ne ribalta gli slogan: «Da anni le performance più imbarazzanti d’Italia» e «Facciamo sclerare 12 milioni di passeggeri l’anno», con una postilla riservata all’altro scalo: «Catania e Comiso (forse)».
È la chiusura satirica di un numero che comincia chiedendo conto dei soldi e finisce prendendo in giro il modo di raccontarne la gestione.
L’appuntamento con SUD è da martedì 15 settembre: da leggere, conservare e far circolare. Le domande sui soldi pubblici riguardano tutti.
Leggi i numeri precedenti in PDF:

N. 7/Luglio 2026
SUD di carta Luglio 2026: la penna al lettore

N. 6/Giugno 2026
SUD di carta Giugno 2026: non se ma quando

N. 5/Maggio 2026
SUD di carta Maggio 2026: la Sicilia tra potere, inchieste e voglia di futuro

N. 4/Aprile 2026
SUD n.4 aprile 2026 – SUD di carta Aprile 2026 è in distribuzione: e ce n'è per tutti, belli e brutti

N. 3/Marzo 2026
SUD n.3 marzo 2026 – Da lunedì 9 in distribuzione il numero dedicato (parzialmente) alle donne

N. 2/Febbraio 2026
Arriva il numero di febbraio del nostro cartaceo da collezione. In distribuzione da lunedì 16 febbraio nei sudpresspoint: cosa c'è dentro

N. 1/Gennaio 2026
PRIMO NUMERO DI UN 2026 CHE SI ANNUNCIA INFERNALE

N. 5/Dicembre 2025
UN NUMERO “IN NERO” PER L'ADDIO AD UN ANNO PESANTE

N. 4/Novembre 2025
HANNO LA FACCIA COME IL CULO
(cit. Cuore)

N. 3/Ottobre 2025
CARO DIARIE

N. 2/Settembre 2025
FRATELLI BORDELLI

N. 1/Luglio 2025
LO SCASSAPORTO










