
Ci sono voluti quasi quattro anni di lavori, l’intervento ha interessato l’ex convento di Sant’Anna, sede dell’istituto, e ha comportato un investimento di 1,7 milioni di euro finanziati attraverso il PNRR(aiuti economici provenienti dall'Unione Europea) e realizzati dalla Soprintendenza Archivistica della Sicilia.










