
Ricerca, istituzioni e nuove generazioni discutono tecnologie, sicurezza, costi e scelte industriali destinate a ridisegnare il mix italiano.
Il futuro dell’energia italiana passa anche dalla ricerca, dall’innovazione tecnologica e dalle scelte che il Paese dovrà compiere nei prossimi anni.
È questo il filo conduttore dell’incontro “Da Fermi al futuro – Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile”, che si è svolto oggi, 18 settembre 2026, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Catania.
Una giornata dedicata al possibile ruolo delle nuove tecnologie nucleari nel sistema energetico italiano ed europeo e al rapporto con fonti rinnovabili, decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività industriale.












