
Gallerie buie, barriere inadeguate e viadotti sotto osservazione: Regione e CAS devono spiegare troppi ritardi e rispettare i tempi imposti.
Sulle autostrade siciliane si continua a pagare il pedaggio mentre il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti mette in discussione le condizioni che consentono di tenerle aperte.
È questo il punto politico, amministrativo e soprattutto umano della nuova emergenza che investe il Consorzio per le Autostrade Siciliane, il CAS.
Le ispezioni condotte dall’ingegnere Placido Migliorino descrivono criticità tali da imporre interventi urgenti sulla A18 Messina-Catania e sulla A20 Messina-Palermo, con il rischio di interdizione al traffico se non saranno garantite adeguate condizioni di sicurezza.
La scadenza indicata per avviare le misure di mitigazione è il 3 ottobre 2026.











