
La ricerca sull’Alzheimer apre prospettive incoraggianti, ma deve superare un ostacolo decisivo: la difficoltà di individuare un numero sufficiente di persone idonee a partecipare agli studi clinici.
È uno dei temi centrali del Rapporto mondiale 2026 di Alzheimer’s Disease International (ADI), diffuso in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre e dedicato alla nuova fase della ricerca sulle demenze.












