
In un'aula stanno insieme anche disabili con ragazzi senza disabilità, normodotati con plusdotati, islamici con cattolici, timidi con estroversi.
A questo punto Seguendo il ragionamento del Governo per non far sentire a disagio nessuno si dovrebbero creare le classi livellate.
Ma la scuola non può avere come obiettivo l'eliminazione di ogni possibile disagio, deve abituare i ragazzi a convivere nella società con chi è diverso.
Stiamo percorrendo la strada in cui cerchiamo di risolvere il problema della diversità o quello di trovare gli strumenti per gestirla?











