
Il sindacato reclama certezze occupazionali e trasparenza sugli 7 milioni regionali: al Comune si chiedono tempi, opere ed impegni concreti.
Il progetto promette sviluppo e occupazione, ma l’acqua sarebbe garantita soltanto per la prima fase.
È l’allarme lanciato dalla Fiom Cgil di Catania sul SiC Campus di STMicroelectronics, il polo integrato per la produzione di chip in carburo di silicio: secondo quanto riferisce il sindacato, il contratto sottoscritto con Sidra coprirebbe una produzione di 5.000 wafer a settimana, mentre per raggiungere l’obiettivo annunciato di 15.000 wafer settimanali mancherebbero ancora le necessarie garanzie idriche.
Una questione tutt’altro che marginale.












