press2a
press2a

PAGINE

CATEGORIE

CATEGORIE

TESTATE DEL GRUPPO

TESTATE DEL GRUPPO

La comunicazione come la facciamo noi

hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
a1

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Scarica l'Applicazione

Su SudLIFE Giovani, finalmente qualcuno li ascolta: in Sicilia nasce la rete degli sportelli nei ComuniSu SudSTYLE DIGGER con Tom Cruise dal 1° ottobre nei cinema sicilianiSu SudHiTech AMTS punta sulla tecnologia, ma a Catania il traffico frena gli autobusSu SudSport Da Torre del Grifo al tris di Altamura: il Catania trova la continuitàSAC-aeroporti di Catania e Comiso (sic!): la smentita a Sudpress e Sudpress ci riderebbe se non ci fosse da piangereSu SudSalute A Catania il XV Congresso SIMES rilancia la collaborazione tra specialisti per una cura centrata sul paziente

IN EVIDENZA

imgi_19_scari

Aspettando Catenot

26-09-2026 06:00

Christian Costantino

POLITICA,

Aspettando Catenot

Il campo largo aspetta il suo Godot

deluca-tavolo-centrosinistra-01.jpeg

Come in Aspettando Godot, il campo largo - dal tavolo stretto - sta aspettando Catenot; o meglio, Catenot De Luca.

 

Chi conosce l'opera di Beckett sa che il dubbio sull'arrivo di Godot rimane un po' sospeso; chi conosce le dinamiche di potere del centrosinistra siciliano, invece, sapeva già che il leader di Sud chiama Nord a quel vertice del Centro Pio La Torre non ci si sarebbe avvicinato nemmeno di striscio.

 

Anziché presentarsi a quell'incontro, De Luca ha preferito colpire a distanza. E da Fiuggi, in accappatoio e con una tazzina di caffè in mano, fa più danno di una bomba atomica con un post sui social. Ringrazia i rappresentanti di Pd, M5S, Italia Viva e Psi per non aver subito la linea e i "personalismi" di Avs e Controcorrente. Dà dello "sfascista" e del "parolaio" al suo figlioccio Ismaele La Vardera, per poi spingersi a citare don Luigi Sturzo e perfino  San Giacomo.

820107001_1601288888044628_4208713529269056768_n.jpeg

Diciamo che dietro post e stoccate ci potrebbe essere la possibilità che De Luca stia giocando due partite: una regina e l'altra principessa. La partita regina è quella della Sicilia, il sogno del “Governo di Liberazione” e l'ambizione di diventare il nuovo inquilino di Palazzo d'Orléans. 

 

Poi c'è la partita principessa a Roma: tra una seduta spiritica politicalelettorale e l'altra, l'obiettivo pragmatico del sindaco di Taormina è blindare la rappresentanza parlamentare e incassare almeno una o due posizioni, alla fine.

 

Per mettere il catenaccio alla partita romana ed evitare lo scoglio delle 600mila firme previsto dalla nuova legge elettorale (o legge anti Vannacci) in discussione, De Luca ha accelerato i tempi. Nella Capitale ha cercato una scorciatoia, trovando - come sempre - un asse solido con il presidente dell'Ars Gaetano Galvagno, che lo ha scortato agli incontri verticistici; incontri più ragalnesi che romani, verosimilmente. 

 

Poi c'è Danilo Lo Giudice (Segretario Regionale Sud Chiama Nord) che avverte: «il tempo è quasi scaduto»; di contro il centrosinistra continua a offrirgli sponde - con le aperture di Vladimiro Crisafulli, Davide Faraone o Nello Dipasquale - in quello che somiglia sempre più a un esercizio di puro autolesionismo politico. 

 

De Luca terrà scissi i due livelli: fare accordi a Roma per le Politiche e a Palermo per le Regionali.

 

Che succede alla fine? Che il campo largo siciliano  è finito a gambe all'aria con la propria agenda nelle mani di un leader che ha già un piede e mezzo dall'altra parte. Restare fermi ad attendere le sue mosse significa condannarsi all'irrilevanza: un'opposizione che aspetta le decisioni di De Luca finisce inevitabilmente per comportarsi come un'opposizione che subisce la maggioranza.


Il centrosinistra starà in sala d'attesa, attendendo chi non verrà mai?

redazione@sudpress.it

direttore@sudpress.it

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud.jpeg

La tua pubblicità su SudPRESS passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder