
Nelle intercettazioni della Guardia di Finanza emerge un passaggio particolarmente delicato: il presidente dell’ARS Gaetano Galvagno, parlando con il broker paternese Angelo Lojacono, prospetta la possibilità di frazionare la gestione del patrimonio del Fondo Pensioni in più lotti e collega questa soluzione alla possibilità di ottenere “qualcosa in affidamento diretto”.
Lojacono e l’allora direttore del Fondo Filippo Nasca sono indagati per turbata libertà degli incanti.
Galvagno, secondo la ricostruzione pubblicata da Repubblica, non risulta indagato in questo specifico filone.











