sudpresslogo
SUDPRESSLOGO

MENU

CONTATTI

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpresss.it
tel: +39 339 7008876

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpresss.it
tel: +39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore responsabile

Lucia Agata Murabito

IN EVIDENZA

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Salvatore Tringali: "Le motivazioni della protesta vanno oltre le misure anti Covid"Corruzione all'Ufficio Cittadinanze del Comune di CataniaAeroporto, passeggeri in calo del 50%, cassa integrazione a zero ore e SAC spende 112.000 euro in cestini per i rifiutiMarina Valensise: "L'INDA davanti alla seconda ondata"A Catania oltre 100 scuole di danza scendono in piazzaERSU Catania e lo strano caso del "DIRETTORE FAFÚ" che si dà i pareri da soloLaura Sicignano: "I Teatri sono i luoghi più sicuri del mondo, perché chiuderli?"SAC-AEROPORTO DI CATANIA: il manager dello "strano bando" di Torrisi è stato rinviato a giudizioBocelli e il Teatro Bellini portano Noto e la Sicilia in trionfo nel mondo. MA ADESSO LA SFIDAInaugurati bagni e docce all’Help Center della Caritas: "un’opera nel segno della comunità"

Salvatore Tringali: "Le motivazioni della protesta vanno oltre le misure anti Covid"

31-10-2020 06:50

Salvatore Tringali*

Cronaca, Cultura&Spettacolo, HOMEPAGE IN EVIDENZA, noto, Salvatore Tringali, Teatro Tina Di Lorenzo,

Salvatore Tringali: "Le motivazioni della protesta vanno oltre le misure anti Covid"

Riceviamo e molto volentieri pubblichiamo la riflessione del Direttore Artistico del Teatro Tina Di Lorenzo di Noto

Venerdì 30 ottobre 2020 le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo dal vivo sono scesi in piazza, 
in tutta Italia.

 

La manifestazione era promossa dalle sigle sindacali CGIL, FISTEL- CISL, UILCOM.
 

La motivazione formale e più appariscente, apparsa sui titoli dei giornali, sembrava riassumibile in un 
NO alla decisione del governo Conte di indire la  chiusura, fino al 24 novembre, di tutti i teatri, sale da concerto, e sale cinematografiche del paese.

 

Ma a ben vedere le motivazioni che spingono il comparto a manifestare sono più strutturali.
 

Un settore, quello dello spettacolo dal vivo, che da troppo tempo è in agonia, privo di una legge organica, ferma in parlamento da anni.
 

Privo di ammortizzatori sociali, se non nella formula una tantum sperimentata durante i mesi di lockdown, che non tengono in conto la specificità di un lavoro che è per natura “intermittente”.
 

In altri paesi europei, dove pure le chiusure dei teatri ci sono state, ci sono delle leggi che mettono a disposizione degli operatori del settore, delle risorse che garantiscono loro una continuità di reddito per tutti i periodi di lavoro, preparazione e formazione, e non solo quello in cui si va in scena.
 

Ma a dire il vero qualcosa deve cambiare non solo nelle menti e nelle azioni di chi ci governa, ma anche nell’opinione pubblica, che molto spesso crede che chi fa questo lavoro, lo fa solo per passione o per hobby.
 

Non di rado ci sentiamo proporre lavori senza una retribuzione adeguata, sempre più spesso senza un contratto, al massimo con degli accordi a forfait in cui non sono previsti contributi previdenziali per tutto il periodo lavorativo.

 

Proposte di lavoro in cui Il lavoratore, specie se è un’ artista, deve ringraziare “i santi in paradiso” per essere stato scelto a discapito di altri che, ad un minimo mugugno, sono pronti a sostituirlo accettando accordi al ribasso.

 

Non siamo negazionisti, crediamo che il virus vada combattuto con ogni mezzo, se è il caso anche con delle chiusure temporanee, come abbiamo già fatto, ma crediamo anche nell’importanza di questo settore che produce cultura oltre che indotto economico.

 

Un settore che non può essere messo al pari delle sale bingo, perché al contrario di questi ultimi luoghi, il teatro crea essere pensanti, crea delle comunità che in questa chiesa laica trovano il luogo per la riflessione civica.

 

Ma soprattutto crediamo da sempre  nel nostro lavoro, abbiamo studiato, ci siamo preparati, facciamo dei grandi sacrifici e anche noi come tutti gli altri lavoratori vogliamo poter vivere una vita dignitosa.
 

Non vogliamo più sentirci dire:
"Che lavoro fai? " 
"L’attore, .. il regista, ...  il ballerino, ... lo sceneggiatore.. ecc.. ecc.. ecc"
"No ma intendevo,  che lavoro fai veramente, per vivere?"


whatsappimage2020-10-30at18-1604121575.jpeg

Salvatore Tringali (Noto, 1975) è dal 2017 il Direttore Artistico del Teatro Tina Di Lorenzo di Noto.

 

Diplomato all’Accademia d’arte drammatica Pietro Scharoff, di Roma, entra a far parte della compagnia del Metateatro, fondata dal decano del teatro di ricerca Pippo Di Marca.

 

Nel 2004 Viene selezionato dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico per entrare a far parte della compagnia di Vincenzo Pirrotta con cui porta in scena: U Ciclopu, La Sagra del Signore della Nave, Filottete.

Con la compagnia di Pirrotta, prodotto dal Teatro Di Roma, recita a Francoforte e Oporto.

Calca i palcoscenici dei più importanti teatri della scena contemporanea Italiana: il Teatro India di Roma, Il Teatro Nuovo di Napoli, La Cavallerizza di Torino, Il Fabbricone di Prato, Il Teatro Due di Parma, Le Passioni di Modena, Il Teatro Stabile di Catania.

Si laurea nel 2011 all’Università La Sapienza Di Roma, con una tesi su Les Paravents di Jean Genet.

Rientrato in Sicilia fonda l’associazione culturale Cantina Sperimentale Iblea, in cui nascono progetti teatrali e musicali come Fin Qui Tutto Normale Rappin and Theatre.

Nel 2013 a Noto immagina il festival multidisciplinare Codex di cui è tutt’oggi Direttore Artistico. 

A maggio 2019 ha debuttato a Matera Capitale della Cultura con lo spettacolo Il Purgatorio dei Poeti per la regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari del Teatro delle Albe. 

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872
Edito da: Editori Indipendenti S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder