press2a
press2a

PAGINE

CATEGORIE

CATEGORIE

TESTATE DEL GRUPPO

TESTATE DEL GRUPPO

La comunicazione come la facciamo noi

hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
a1

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Scarica l'Applicazione

Su SudSport Catania, Rotary e magistrati in campo per «End Polio Now»Su SudLIFE Tromba d'aria a Marsala: il clima è cambiato, ma le nostre scuole non sono preparateSu SudSalute Salute mentale, l’Asp di Catania porta sul territorio tre iniziative contro stigma e pregiudiziSu SudGusto Messina, il gusto di ritrovarsi: lo Street Food Fest accende piazza CairoliSu SudArte Museo MAGMA: Maria Attanasio consegna a Pegaso un messaggio di futuro per il quartiere di Librino: «Nessuno è periferia del proprio esistere»Alessandro Corbino, il diritto incontra la storia: a Catania l'omaggio delle università italiane a un grande maestro

IN EVIDENZA

imgi_19_scari

«Un Papa dal profumo di popolo» – Il sogno di suor Maria Trigila per una Chiesa che riconosca il ministero

07-05-2025 06:00

Elisa Petrillo

Cronaca, Focus,

«Un Papa dal profumo di popolo» – Il sogno di suor Maria Trigila per una Chiesa che riconosca il ministero del diaconato femminile come atto di carità

C’è un profumo che suor Maria Trigila sogna per la Chiesa del futuro. Non è quello dell’incenso liturgico, né quello delle stanze vaticane.

C’è un profumo che suor Maria Trigila sogna per la Chiesa del futuro. Non è quello dell’incenso liturgico, né quello delle stanze vaticane. È il profumo del popolo, della vita quotidiana, del Vangelo vissuto tra i banchi di scuola, nelle strade, nelle comunità, nei margini.

 

In questi giorni, mentre a Roma i cardinali si preparano al Conclave che eleggerà il nuovo Papa, suor Maria, salesiana, siciliana, giornalista, parla con chiarezza e passione di ciò che più le sta a cuore: il riconoscimento del ministero del diaconato femminile nella Chiesa. Ma non lo fa da attivista. Lo fa da credente, da serva, da testimone.

 

“Non chiediamo potere. Chiediamo che venga riconosciuto ciò che già esiste. Le donne sono da sempre custodi della carità nella Chiesa. Servono, annunciano, accompagnano. Riconoscere questo servizio nel ministero del diaconato femminile sarebbe un atto di verità, ma anche e soprattutto un atto di carità istituzionale”.

 

Suor Maria ha speso la sua vita tra parole e persone. Nata a Caltagirone, formata in Lettere moderne, è stata la prima suora in Italia ad ottenere l’iscrizione all’albo dei giornalisti professionisti. Insegna, scrive, coordina progetti educativi, ha portato avanti un intenso impegno sociale con i migranti e i giovani, e lo ha fatto sempre in nome di una Chiesa che deve educare non solo con la dottrina, ma con l’esempio, con l’ascolto, con la presenza.

 

Quando le chiediamo perchè il tema del diaconato femminile sia così urgente,  risponde con semplicità:  “Perché non è una questione liturgica. È una questione di riconoscimento e di carità. Perchè non risconsocerle anche uno status, una vocazione specifica al servizio all'altare e al servizio alla carità. Non si tratta di chiedere spazio, ma di mettere in luce la bellezza di un servizio che già profuma di Vangelo".

 

Ma suor Maria non si ferma solo a questo. Con tenerezza e lucidità guarda al futuro della Chiesa e condivide la sua speranza per il nuovo Papa.

 

“Vorrei un Papa che ascolti il popolo, che non abbia paura di toccare la carne viva delle comunità. Abbiamo bisogno di un successore di Pietro che sappia camminare tra la gente, che riconosca la diversità come ricchezza, e che non tema di aprire spazi di corresponsabilità reale”.

 

Nel suo sguardo, però, non c’è amarezza. C’è gratitudine per quanto già accaduto durante il pontificato di Papa Francesco – che ha aperto porte importanti, ha nominato donne in ruoli decisionali, ha avviato riflessioni profonde – ma anche una profonda consapevolezza che il cammino è appena iniziato.

 

E così, nel silenzio operoso del suo lavoro quotidiano, come docente di italiano a Palermo, suor Trigila continua a educare, a scrivere, a testimoniare. E a custodire una speranza.

 

“Vorrei una Chiesa che profumi di popolo e che sappia dare voce anche a chi ha sempre servito nel silenzio. E se questo profumo arriva da mani femminili, che lo si riconosca come dono e come ministero".

redazione@sudpress.it

direttore@sudpress.it

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud.jpeg

La tua pubblicità su SudPRESS passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder