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ASP Catania: altro stranissimo "affidamento", stavolta per email, sempre alla ditta Ontario

11-12-2020 07:27

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus, asp catania, ontario, Maurizio Lanza,

ASP Catania: altro stranissimo "affidamento", stavolta per email, sempre alla ditta Ontario

Una delibera del DG Lanza che dispone la cessazione di un servizio che non si capisce come sia stato disposto...

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Un paio di giorni fa, il 9 di dicembre, abbiamo raccontato come l'ASP di Catania sia riuscita a spendere oltre 23 mila euro per "sanificare" gli uffici della sede di via Santa Maria la Grande affidandone il servizio ad una ditta, la Ontario srl di Tremestieri Etneo, con una stranissima procedura "amministrativa".

 

A stretto giro ne abbiamo trovata un'altra forse ancora più strana, "anzi due e di cui la prima neanche c'è".

 

Passaggio misterioso quello che precede che proviamo a spiegare.

 

La ditta "fornitrice" è sempre la Ontario srl di Tremestieri che passa dalla "sanificazione" alla fornitura di personale medico e para medico...

Quella di cui ci occupiamo stavolta è una vera e propria deliberazione, adottata e firmata da tutto lo staff dirigente dell'ASP 3 di Catania: il Direttore Generale Maurizio Lanza, il Direttore Sanitario Antonino Rapisarda, il Direttore Amministrativo Giuseppe Di Bella con Segretario Letizia Scuto, responsabile dell'istruttoria Carmelo Patrizio Privitera, responsabile del procedimento Gabriella Licciardello e direttore dell'UOC Provveditorato Pietro Galatà, quest'ultimo è il funzionario che ha adottato la determina relativa alla "sanificazione" e propone quella di adesso.

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La delibera, la 1478 del 3 dicembre, si apre con un bel "NON COMPORTA ONERI", scritto a mano ed a stampatello, cosa che dovrebbe tranquillizzare se non si leggesse, ed un paio di volte, il contenuto.

 

Infatti abbiamo dovuto rileggere con attenzione per capire cosa è successo.

L'oggetto non è di immediata percezione: "Determinazioni in ordine al servizio di supporto sanitario e di affiancamento per il P.O. di Biancavilla per attivazione reparti Covid, nelle more dei provvedimenti di reclutamento di personale in corso di definizione". 

Pura letteratura...

Vediamo di che si tratta partendo dalla fine.

 

Il direttore generale Lanza, con tutto il suo staff, delibera al punto 1 di "dare atto che occorre disporre la cessazione del servizio di supporto ed affiancamento di che trattasi fornito dalla ditta Ontario srl con sede in via Nuovaluce 30/A a Tremestieri Etneo, alla data del 5 dicembre 2020."

 

Ah si? E come mai?

 

A quanto pare non lo sanno neanche loro, tanto da richiedere, con il punto 3, al direttore della Medicina Interna di Biancavilla "di redigere apposita relazione nella quale devono essere esplicitate le motivazioni che hanno reso indispensabile (c'è scritto proprio così, ndr) l'impiego del personale indicato nella nota email del 26/11/2020 nonché attestazione di regolare esecuzione del servizio".

 

Da una formula simile semprerebbe che sia stato il direttorre di Biancavilla a scegliere il personale sanitario, attribuendolo alla nota del 26.11: non pare sia così.

 

La palla viene infatti subito rimbalzata, con il punto 4, sul direttore del Provveditorato Galatà al quale viene intimato, o come è scritto nella delibera "dato mandato", "di predisporre con proprio provvedimento, sulla scorta della relazione di cui al superiore punto 3, gli ati consequenziali necessari al provvedimento di liquidazione."

 

In sintesi gli dicono: "veditela tu"!

Ma cerchiamo di capire, in sintesi, cosa è successo.

 

Il 5 novembre il direttore della Medicina Interna di Biancavilla chiede all'ASP di Catania, con nota 185911, personale aggiuntivo, e d in particolare 10 dirigenti medici, 20 CPSI e 10 ausiliari.

 

Viene interpellato, il 6, il direttore delle Risorse Umane che risponde con una relazione (187112) "in ordine allo stato delle procedure attivate per il reperimento urgente di Personale Sanitario, da cui si evince che il personale richiesto non è immediatamente disponibile."

 

Il direttore Galatà specifica che nella relazione del direttore Risorse Umane "a margine", cioè probabilmente scritto a penna o comunque al di fuori del testo, si trova una dichiarazione con la quale afferma che "in atto non è possibile procedere all'immediato reclutamento del personale richiesto."

 

E l'abbiamo capito, ma perché ribadirlo due volte a distanza di poche righe? Lo abbiamo capito.

 

E, continuando a fare riferimento a dichiarazioni strananmente "poste a margine" o poste in calce" (chissà perché non riescono a scrivere nei margini...), si arriva al "quid della questione. 

Non si capisce proprio come, d'incanto, per pura magia, senza neanche la telefonata estemporanea e fortunata del caso "sanificazione", spunta un "preventivo" che la ditta Ontario invia lo stesso 6 novembre.

Come per il caso "sanificazione", anche questa volta la ditta Ontario è prontissima a soddisfare le esigenze dell'ASP di Catania e propone di fornire 8 medici non specializzati alla tariffa oraria di 55 euro e 8 infermieri per 40 euro l'ora.

Qua la delibera si incasina.

 

Il direttore Galatà scrive che il 9/11 ha chiesto via mail alla ditta Ontario "la conferma a fornire 8 medici ed otto infermieri" per un periodo di almeno 5 giorni.

 

Quindi siamo a giorno 9, il preventivo è del giorno 6.

 

Si legge: "Ritenuto di dover prendere atto (sic!) che per l'urgenza (sempre tutto urgentissimo, ndr) di assicurare, per l'emergenza Covid-19 (e ci mancherebbe, ndr), il servizio di supporto e affiancamento sanitario di che trattasi, consistente nella presenzza di 8 medici non specializzati ed 8 infermieri per un periodo di almeno 5 giorni, la ditta Ontario ha avuto disposizioni (ma da chi? Come? ndr) di attivare il servizio presso il P.O. di Biancavilla a far data dal 7/11/2020."

 

Quindi, il 9 ancora chiedevano conferma del preventivo mentre la ditta Ontario, non si sa autorizzata da chi e con quale atto legittimo della pubblica amministrazione, prestava il servizio già dal giorno 7?

 

Poi, sempre nella delibera, si fa riferimento ad una "sanatoria" che non è chiaro in cosa consista atteso che nella pubblica amministazione le procedure dovrebbero seguire iter certi e trasparenti: "Considerato che i 5 giorni assegnati dalla Direzione aziendale sono andati a cessare l'11/11/2020 e che occorre prendere atto in sanatoria dell'affidamento ai fini della necessaria formalizzazione contrattuale."

 

Sanatoria? "Necessaria formalizzazione contrattuale"? Cioè non c'è uno straccio di delibera e neanche di contratto?

 

In data 24/11 la ditta Ontario invia una e-mail dalla quale si evince - è scritto nella delibera - che il monte orario complessivo per i 5 giorni di cui sopra è di 192 ore per medico non specializzato e di n.68 per infermiere."

 

Quindi per i medici 84.480 euro e 21.760 euro? Bhe...oltre 106 mila euro per 5 giorni...

 

In realtà altro che "5 giorni", il servizio proseguirà, con le modalità di cui sopra, sino al 5 di dicembre, e infatti si legge: "Preso atto che con nota e-mail del 26/11 il direttore del PO di Biancavilla ha trasmesso l'elenco del personale della ditta Ontario impiegato ed i turni relativi al periodo 7/11/20202-5/12/2020 per il servizio di affiancamento di che trattasi per n. 7 CPSI, n.14 OSS e n. 13 medici."

 

Come, chi li abbia autorizzati, con quali procedure non si capisce...

 

Qua importi non ne fanno, ma visto quanto hanno speso "in sanatoria" per soli 5 giorni, temiamo siano somme stratosferiche.

 

Abbiamo visto che per i 5 giorni, impiegando 16 unità, hanno speso 106 mila euro; per i successivi 25 giorni ne hanno impiegate 34...non ci vogliamo neanche pensare!

 

Poi la parte motiva prosegue facendo ulteriore confusione con la promessa che nel futuro saranno disponibili risorse derivanti da appositi elenchi pubblici predisposti dal Policlinico di Messina...fuffa.

 

Intanto la frittata è fatta!

 

Infine, la decisione del direttore generale & C. che, finalmente, dopo un mese intero, dà atto "che occorre disporre la cessazione del servizio di supporto ed affiancamento di che trattasi fornito dalla ditta Ontario alla data del 5/12/2020."

 

Quindi che è successo?

 

Non c'è più l'esigenza, considerato che invece siamo in piena emergenza con aumento esponenziale di contagi?

 

Hanno. permanendo l'emergenza - sostituito il personale fornito dalla ditta privata con altro assunto con le procedure previste dalla normativa?

 

Cercheremo di capire.

 

Resta da comprendere cos'hanno realmente combinato con questo affidamento da centinaia di migliaia di euro e, soprattutto, come intendano "SANARE" questo incredibile modo di procedere... 

Comunque leggetela la delibera, perché a noi il mal di testa ancora non è passato...

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Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

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