Giorni di lavoro intensi per i Carabinieri delle diverse stazioni della provincia catanese: al Villaggio Dusmet, quartiere popolare tra Tremestieri Etneo e la circonvallazione, sono stati sequestrati 60 chilogrammi di marijuana. A Mascalucia e San Michele di Ganzaria invece, i militari hanno arrestato due uomini per violenza domestica La droga recuperata all'interno di una Volkswagen Golf dai Carabinieri della compagnia di Piazza Dante dopo indagini specifiche, sarebbe stata rivenduta nelle diverse piazze di spaccio catanesi, con il mezzo scortato da uomini in moto, poi fuggiti alla vista delle auto dei Carabinieri. Nell’abitacolo della macchina, abbandonata ancora con il motore acceso in via Alfred Rittmann, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 16 buste di plastica sottovuoto contenenti circa 60 Kg di marijuana, che una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare alla criminalità organizzata oltre 600.000 euro. Altro importante intervento per gli uomini della Benemerita, quello effettuato a Mascalucia, paesino pedemontano, dove una donna per non essere massacrata di botte dal marito è dovuta fuggire di notte in strada, da cui poi ferita al volto, telefonicamente ha chiesto aiuto ai Carabinieri, subito intervenuti con un'ambulanza. Mentre i sanitari provvedevano a trasportare la poveretta al pronto soccorso del Policlinico di Catania, i militari hanno bloccato il presunto aggressore, evidentemente sotto effetto dell'alcol, che a sua volta affermava di essere la vittima dell'aggressione. Dopo i controlli medici, i Carabinieri hanno portato l'uomo in caserma e constatato i traumi riportati dalla compagna, ad un occhio, ad un orecchi ed al collo. La vittima, ancora sotto choc ed in lacrime, ha raccontato ai militari il calvario patito per mano del marito violento negli ultimi anni, con botte ed insulti di ogni genere. Quella notte in particolare, l'uomo, ubriaco l'aveva aggredita ed era quasi riuscito a strangolarla con un bastone, con cui poi la donna lo aveva allontanato, per fuggire. Simile il caso avvenuto in una altro piccolo centro della provincia, a San Michele di Ganzaria. Qui i Carabinieri hanno arrestato in flagranza, un venticinquenne di Piazza Armerina (EN), pregiudicato per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, non essendosi rassegnato alla fine di una storia d’amore, ha tentato di entrare a forza nell'appartamento della ex convivente, dopo averla ripetutamente minacciata. La poveretta, terrorizzata, ha chiesto aiuto ai Carabinieri che sono intervenuti immediatamente sul posto, e hanno fermato l'ex compagno mentre ancora tentava di sfondare il portone d'ingresso con foga. Non contento, il pregiudicato ha prima aggredito uno dei militari e poi cercato di fuggire, fortunatamente senza successo. Â