Il Giornale che pubblica una notizia e scatena l'inferno

sudpresslogo
sudpresslogo

CONTATTI

MENU

CONTATTI

MENU

AUTORI

AUTORI


redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

redazione@sudpress.it
direttore@sudpress.it
editore@sudpress.it
tel: +39 339 7008876 (solo messaggi wapp)

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

 

IN EVIDENZA

ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI:


telegram
whatsapp

Sito web realizzato da Flazio Experience

Sito web realizzato da Flazio Experience

Oggi alle 17.30 al Metropolitan di Catania Nicola Gratteri, Antonino Raspanti, Antonio Nicaso e Daniela MainentiMiracolo a Catania: il centro di ascolto "Caffè Quotidiano" della Locanda del Samaritano ha aperto davvero"Non serve nessun generale golpista, la democrazia la stanno suicidando"Libera l'ex assessore Barbara MirabellaCatania, una città che non ha cura di niente: perde anche l'Amatori RugbyIl Talk di Sudpress in diretta alle 18: "Il nostro mare, da gioia a pena"Operazione antimafia "Sangue blu": per la DDA è Francesco Napoli il capo della cosca Ercolano-SantapaolaARRESTATO IL "RESPONSABILE PROVINCIALE" DELLA COSCA SANTAPAOLA-ERCOLANOIl programma di Giorgia Meloni "Per l'Italia - Accordo quadro per il governo di centro destra"Elezioni Regionali, tutte le preferenze nel collegio di Catania

Pubbliservizi: la Corte dei Conti indaga sulle consulenze

09-02-2021 06:00

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, Focus, Pubbliservizi,

Pubbliservizi: la Corte dei Conti indaga sulle consulenze

L'ipotesi: incarichi fiduciari senza nessuna selezione

pubbliconsu-1612846049.png

Di Pubbliservizi, la società partecipata della Città Metropolitana di Catania, ci siamo occupati a lungo seguendone le vicende che l'hanno squassata tra inchieste giudiziarie e rischio di fallimento non ancora superato visto che ancora oggi non sono riusciti, nonostante super consulenze e iper commissariamenti, a presentare al Tribunale Fallimentare una proposta di concordato preventivo che possa risultare sostenibile.

E proprio sulle consulenze da 245 mila euro relative alla redazione di questo agognatissimo "concordato" ci eravamo concentrati con due articoli in rapida successione: eravamo nel 2018:

 

"Pubbliservizi: il concordato respinto e lo scandalo delle consulenze per 245 mila euro"

 

La Pubbliservizi dichiarata insolvente e le "esigenze di verità" degli ex super consulenti che non erano d'oro...secondo loro

 

schermata2021-02-08alle20-52-46-1612846592.pngschermata2021-02-08alle21-06-11-1612846597.png

La società era talmente sotto pressione che gli dedicammo un'intera pagina della versione cartacea del nostro giornale SUD

schermata2021-02-08alle20-58-23-1612846696.png

Sono passati quasi 3 anni e pur avendo perso attenzione mediatica, la società continua ad avere non pochi problemi, non solo legati al passato.

 

Adesso però il siluro arriva alla fine di gennaio 2021: mittente la Procura Regionale presso la Corte dei Conti, destinatario il commissario straordinario avv. Maria Virginia Perazzoli, che gestisce la società dal dicembre 2018 e adesso avrà 30 giorni per rispondere.

 

A firmare la richiesta è il Vice Procuratore Generale Maria Concetta Carlotti.

 

Il riferimento è al procedimento con oggetto: "Ipotesi di danno erariale per consulenze ingiustificate presso Pubbliservizi Spa"

 

Il periodo sotto esame tra il 2015 ed il 2018, quindi le amministrazioni di Adolfo Messina e Silvio Ontario.

 

Gli incarichi finiti sotto la lente della Procura contabile sono 35, con nominativi che si ripetono più volte.

 

L'elenco che la Procura allega alla richiesta è formattata sotto forma di tabella che oltre a nome, data, oggetto, durata e costo presenta due colonne che evidentemente sembrerebbero essenziali per determinare la loro eventuale illiceità: la presenza di una procedura di selezione tramite "interpello interno" o "bando esterno".

 

Per tutti gli incarichi affidati non risulta eseguita nessuna procedura di selezione.

 

Pare infatti che a Catania vi sia una singolare interpretazione in ordine alle facoltà di nomina di "persone di fiducia" da parte di chi amministra denaro pubblico, soprattutto nelle "partecipate" che vengono trasformate in vere e proprie "aziende familiari" con contributi ed incarichi ad amici e parenti "perché sono i più bravi del mondo".

 

Ma Catania, si sa, è Repubblica Indipendente: finché dura.

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 04818090872 - ROC 180/2021
Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Sudpress

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder