press2a
press2a

PAGINE

CATEGORIE

CATEGORIE

TESTATE DEL GRUPPO

TESTATE DEL GRUPPO

La comunicazione come la facciamo noi

hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c
a1

facebook
instagram
youtube
whatsapp

Scarica l'Applicazione

Su SudSTYLE Si chiama CUTTUNEDDU ed è autoctono dell'isolaSu SudPalermo La Sicilia cade a pezzi e perde 44 milioni: il capolavoro bipartisan dei cantieri mai partitiSu SudHiTech Nelle Madonie il lavoro cambia casa: Castelbuono accoglie i nomadi digitaliSac: Agen scassa e Siracusa fracassaSu SudSalute Cambio appalto servizio ambulanze, il direttore generale Santonocito assicura: “nessuno degli aventi diritto perdera’ il posto di lavoro”Su SudGusto Calici di Stelle 2026 a Cantine Nicosia: il trionfo della notte estiva sull'Etna tra calici, artigianato e musica

IN EVIDENZA

imgi_19_scari

Camera di Commercio Sud Est, UNIMPRESA diffida il commissario Belcuore: scoppia il caso SAC e Schifani finisce

04-04-2025 06:00

Pierluigi Di Rosa

Cronaca, SAC&CamCom, Focus, Laterale, sac, camera-di-commercio-del-sud-est, aeroporto-di-catania,

Camera di Commercio Sud Est, UNIMPRESA diffida il commissario Belcuore: scoppia il caso SAC e Schifani finisce sotto accusa

Cominciano ad essere troppe le gocce e il vaso sta per essere svenduto...

Ma se è tutto vero quello che scriviamo, com'è possibile che…

progetto-senza-titolo-(4).png

Una diffida formale riaccende i riflettori su una gestione opaca e pericolosa della Camera di Commercio e della SAC. Il presidente della Regione Siciliana chiamato a rispondere.

 

Unimpresa lancia l'allarme: atti illegittimi alla Camera di Commercio

La miccia che fa esplodere un caso politico e istituzionale tra i più gravi degli ultimi anni è stata accesa da UNIMPRESA Interprovinciale CT-SR-RG, che ha inviato una diffida formale al Commissario Straordinario della Camera di Commercio Antonino Belcuore, al Segretario Generale Rosario Condorelli e al funzionario ministeriale Paolo Boiro Tarro.

 

La denuncia pesantissima riguarda atti ritenuti illegittimi relativi alla costituzione del Comitato per l'Imprenditoria Femminile, avviata in assenza dei requisiti di legittimità e al di fuori dei limiti dei poteri del commissario, con il rischio che tale invalidità travolga tutti gli atti successivi dell'ente.

 

A dare la stura alla forte contestazione è il tentativo di costituire in seno alla Camera di Commercio un “Comitato Imprenditoria Femminile”, con tanto di nome di papabile presidentessa talmente esagerato, praticamente “in famiglia”, da rappresentare la classica goccia che fa rovesciare un vaso che in realtà di gocce ne ha già traboccate più del sostenibile.

 

Secondo Unimpresa, infatti, questa gestione sta compromettendo la regolarità amministrativa della Camera e minando le basi di rappresentanza democratica delle imprese del territorio.

Il nodo della SAC: si vende l’aeroporto senza trasparenza

Ma la diffida di Unimpresa porta alla luce una questione ancora più grave e strategica: la gestione della SAC, la società che controlla l’aeroporto di Catania, di cui la Camera di Commercio, rappresentata dal commissario di Schifani Antonio Belcuore, è azionista di maggioranza.

 

In queste ore, l'Assemblea dei Soci della SAC ha approvato un piano industriale che prevede la vendita dello scalo aeroportuale di Catania, senza aver reso pubblico il contenuto del piano, senza alcun confronto con la comunità e soprattutto senza una valutazione sugli inadempimenti rispetto agli obblighi di investimento imposti da ENAC e mai realizzati.

Tutti argomenti sui quali torneremo nei prossimi giorni con dovizia di particolari e documentazione.

Tutti nominati da Schifani: il disegno è chiaro

La composizione dell’assemblea che ha dato il via libera alla vendita alza più di un sospetto:

Il Commissario Belcuore per la Camera di Commercio;

I commissari di Irsap e della Provincia di Siracusa;

I sindaci di Catania e Comiso.

Anche sul sindaco metropolitano di Catania si dovrà prima o poi tornare perché non ha mai chiarito la giravolta spaziale dalla denuncia annunciata in consiglio comunale nei confronti della gestione della SAC al successivo appiattimento alla sua governance: prima o poi dovrà chiarire.

 

In ogni caso la maggior parte dei nomi di cui sopra fanno capo, in quanto suoi commissari, direttamente al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che appare dunque responsabile politico e amministrativo dell’intera operazione e di tutto quanto sta accadendo tra aeroporto e camera di commercio: cose impensabili in una regione mediamente civile e di diritto.

Commissariamenti infiniti e assenza di democrazia

La Camera di Commercio è commissariata da anni, così come gli altri enti coinvolti in questa vicenda, e con i commissari che arrivano a compiere atti a dir poco debordanti così come denunciato in ultimo dall'organizzazione datoriale Unimpresa.

 

Questa perenne sospensione della rappresentanza elettiva, aggravata da decisioni prese nell’ombra, mina la trasparenza, la legalità e la fiducia delle imprese nel sistema pubblico.

 

L'appello finale: fermare la vendita dell'aeroporto di Catania e ripristinare la legalità

Ma è possibile che a decidere la vendita o svendita di un aeroporto pubblico, strategico e indispensabile come quello di Catania, può essere deciso da 3 commissari di Renato Schifani che comanda una regione con appena il 16% dei consensi? 

Ma davvero la Sicilia è ridotta così?

 

Ma può essere che ci siano davvero tanti allocchi disposti a credere che dei privati potrebbero garantire l'interesse pubblico meglio di veri rappresentanti territoriali,  magari capaci di nominare veri manager operativi?

 

Certo se continuano a metterci gente senza arte né parte a gestirlo, chiaro che inducono a sperare in qualche cavaliere bianco chenon farà altro che farsi i fatti suoi.

 

La vendita dell’aeroporto non è infatti un atto amministrativo neutro: è un colpo al cuore dell’autonomia economica della Sicilia orientale.

 

La società civile, le associazioni imprenditoriali, i media e i cittadini prima o poi dovranno comprendere il colossale sacco che si sta arrecando all'interesse pubblico e magari cominceranno a reagire.

 

Serve subito trasparenza, verifica delle responsabilità e blocco dell’operazione finché non verranno chiariti tutti gli aspetti di una vicenda che resta la più torbida di tutti i tempi in questa città. 

E non solo.

 

 






Leggi gli altri articoli dell'incredibile saga e dicci se non è incredibile:  


























































































schermata-2022-06-15-alle-23.23.01.png

"SAC Aeroporto di Catania, negato accesso agli atti: Ma non era tutto trasparente?"

 

Nella denuncia hanno sostenuto che "gli atti erano stati secretati per tutelare il processo di privatizzazione in virtù del principio di libera concorrenza." 

 

E noi ridiamo!











































redazione@sudpress.it

direttore@sudpress.it

editore@sudpress.it

+39 339 7008876

Direttore editoriale

Pierluigi Di Rosa

Direttore Responsabile

Elisa Petrillo

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

sud.jpeg

La tua pubblicità su SudPRESS passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder